LA LUCE DELLA NOTTE.

Anna Lisa Minutillo

DI ANNA LISA MINUTILLO

Amo la pace che mi circonda soprattutto nel cuore della notte quando ci sono solo il suono dei pensieri e i respiri a farmi compagnia.
Amo questi momenti di eterno che conservano il sapore del giorno appena trascorso e delle mie corse per cercare di essere sempre dove devo essere.
Amo potermi ritrovare e fermarmi a guardare ,curiosa come un gatto del suo domani e delle sue reazioni.
Amo l’ultima sigaretta che sollevando il suo fumo verso l’alto porta con se anche i miei pensieri più nascosti.
Amo pensare che tutto sia fermo intorno a me intanto che la mia testa pensa e ripensa fino a perdersi in questo vortice di emozioni che non saprei come chiamare.
L’attesa,la resa,il distacco,il ritrovarsi,le parole,i silenzi,gli sguardi,le mani nascoste,il suo profumo,la dolcezza di un saluto,l’ansia per il domani,la voglia di vita,il rumore dei ricordi.
Notti che hanno il sapore di qualcosa di incompiuto,notti che attendono il giorno e che rincorrono la luce,notti che mi regalano attimi di libertà infinita,notti che mi vedono presente come se non ne avessi mai abbastanza della vita,quasi come se chiudere gli occhi su tutte queste belle sensazioni le facesse allontanare da me ,come se avessi paura di perderle e di doverle rincorrere per afferrarle e riportarle qui.
Luci che si stagliano verso il cielo confondendosi con la luce che porto dentro,mescolandosi con ciò che ero e che non sono più.
Tormenti di attimi che avevo solo immaginato e che ho avuto la fortuna di trovarmi a vivere e che mi piacerebbe tenere il più a lungo possibile con me.
Sorrisi di bimbi che rendono il mondo più buono,arroganza spocchiosa di chi questo mondo non lo vuole tutelare ma rovinare con il suo operato non operato.
Giornate che hanno il sapore di battaglie esistenziali,che smuovono maree difficili da governare ,che si affacciano su pontili lunghi e pieni di tranelli,che sanno sempre donare un momento che è valso la pena.
Stellate infinite di sere d’estate e corse affannate sulla spiaggia .
Sono qui ,il rumore dei tasti che corrono veloci sotto le mie dita mi fa ancora una vlta compagnia e riemergo da questo viaggio che viaggio non è e che come sempre fa viaggiare solo me.
La notte ha questo fascino strano,mi circonda con il suo abbraccio e sembra volermi dire non lasciarmi qui da sola ,portami con te ovunque tu vada,ovunque tu sia.
Non riesco a staccarmi dal giorno anche se fuori è ormai buio e questo richiamo mi dovrebbe portare con se.
Non riesco a dimenticare o forse non voglio,non mi va di sprecare tempo ,il mio tempo dormendo e chiudendo fuori tutto ciò che è vita.
Sono sempre qui presente per tutte queste considerazioni,assente per chi mi consiglia di fermarmi disposta solo a credere che tutto questo possa servire a qualcosa o a qualcuno un giorno…chissà…..
Non mi voglio risparmiare,non voglio barattare nemmeno un grammo della mia adrenalina quando so che il miracolo della luce non ha senso se prima non la facciamo nascere dentro noi e così che con la mia luce voglio spegnere la paura di questo buio che paura più non fa.
Chiudere gli occhi e come chiudere l’anima sul mondo e questo non mi va.
Attendo che tutto taccia davvero e mi godo questa pace che serve solo a me,questa pace in cui mi nascondo,questo momento di comunione fra me e i miei pensieri.
Si spostano le nuvole e vedo nascere il giorno,così torno si ritorno in mezzo alla persone che mi guardano e non sanno,in mezzo alle persone che riempiono di me e con me la quotidianità,ritorno dove ci sono voci,occhi,sorrisi,e racconti di vite che come manuali di vita porterò con me e custodirò gelosamente perché ognuno ha qualcosa da insegnare a me che in bilico su questo mondo cerco di non affogare.
Il mio primo caffè,l’aroma si spande fra le mura di casa ,vedo le prime luci del sole che cercano di farsi spazio e passare per arrivare fino a me.
Osservo questa pace che sta per finire e cerco la pace che ancora deve venire.
E ancora giorno ed io sono sempre qui a cercare di capire qualcosa che è e non si può spiegare,sono qui a cercare di non fuggire per la paura di lasciarsi andare,sono qui che attendo solo un cenno per iniziare a volare.
Accendo la prima sigaretta della giornata e mi dedico la mia canzone preferita che ascolto a basso volume per non disturbare i vicini che dormono ancora da ieri.
Indosso il mio sorriso migliore,e sono già in strada pronta per iniziare a dondolare sull ’altalena di una nuova giornata.
Le mie notti sono quasi tutte così da quando non ho una dimensione di vita regolare,da quando sono ritornata a privilegiare il dono prezioso del tempo,da quando ho capito che ci sei anche tu in tutte queste priorità che forse è vero poco hanno a che fare con te ma che ti parlano costantemente di me.
Cammino in strada silenziosa ,fuori è iniziato il giorno ,dentro di me grazie anche a te non è mai finito ed alla fine lo so che tutta questa luce arriva anche da te.
Sono arrivata a destinazione ,tutti mi dicono:non puoi andare avanti così devi cercare anche di riposare e di pensare un po’ a te,non vedi che faccia che hai?
Onestamente ragazzi non mi è mai sembrato fino ad ora di avere sorriso migliore……..
Buona notte a chi non dorme mai come me,a chi non ha paura di farlo ed a chi nonostante tutto riesce a dimenticarsi di quanto c ‘è da fare ancora per questo mondo che ha bisogno anche di te.

Pubblicato il 13 novembre 2012