CALA IL SIPARIO SUL FESTIVAL DEL CINEMA DI ROMA. TRA APPLAUSI E FISCHI

Marianna Pollieri

DI MARIANNA POLLIERI

I fischi in sala Sinopoli, nel corso della settima edizione della manifestazione cinematografica capitolina, non turbano la sempre radiosa Isabella Ferrari, che riceve il premio come miglior interprete femminile nella tanto discussa pellicola “E la chiamano estate”; tantomeno appare turbato Paolo Franchi, premiato per la miglior regia: <<Ciò che conta è che nessuno sia rimasto indifferente di fronte a questo film>>. Un ulteriore riconoscimento nostrano va ad “Alì ha gli occhi azzurri”, di Claudio Giovannesi, con il Premio Speciale della Giuria.
Il miglior interprete maschile è, invece, Jérémie Elkaim, protagonista di “Main dans la main” di Valérie Donzelli; mentre il premio al miglior attore/attrice emergente viene assegnato a Marilyne Fontaine, in “Un enfant de toi”, di Jaques Doillon.
Trionfatore indiscusso del Festival del Cinema di Roma è, però, “Marfa Girl” dello statunitense Larry Clark, che porta a casa l’ambito Marc’Aurelio d’Oro. La Giuria Internazionale, presieduta da Jeff Nichols, ha, di fatto, voluto premiare quello che è stato definito da molti “Un film fotografico”, fatto di suoni e di atmosfere suggestive ed essenziali, colmate da corpi adolescenziali voluttuosi; un film in cui le parole lasciano sovente il posto alle azioni. Una pagina insolita del cinema, che sembra aver trovato il suo set ideale proprio a Marfa, piccola cittadina di frontiera, in Texas, a pochi chilometri dal Messico; un posto apparentemente dimenticato da tutti, in cui il tempo sembra essersi fermato. E’ proprio qui che, tra sesso, droga e violenza, si consumano le vite dei giovani protagonisti, non intrisi da una progressione narrativa, bensì da una comunicazione umana cruda, diretta e talora morbosa, che scalza lo spettatore qualora il passato di questi adolescenti si rivela, portando alla luce l’origine del loro comportamento. Insomma, Larry Clark non smentisce il suo talento, facendo risaltare la bellezza di giovani corpi nudi, in un contesto difficile e scarno, per poi approdare nelle profondità di una vita interiore e tutta da scoprire.
Il film, per scelta dello stravagante regista, non sarà mai distribuito nelle sale, ma potrà essere visto solamente sul sito larryclark.com.