LE LACRIME DELLA FORNERO. LE LACRIME DI NICHI VENDOLA.

Daniela Benatelli

DI DANIELA BENATELLI

Elsa Fornero ha fretta di tornare alla sua cattedra di Economia politica a Torino. La ministra più contestata ha vissuto d’un fiato questo anno di scelte delicate e polemiche furibonde e ieri, da Gad Lerner, si è concessa uno sfogo che riassume l’aspetto meno felice della sua esperienza governativa: «Due lacrimucce di Fornero sono state ridi…

colizzate per un anno mentre quelle di Vendola sono un segno di sensibilità virile, per non parlare di quelle di Bersani…». Conclusa l’esperienza al Welfare, vissuta con impegno e spirito di servizio, Fornero volterà pagina. Cara Fornero, vorrei precisare. Lacrime di Vendola erano per un processo nel quale veniva assolto, lui personalmente. Giustificate e comprensibili. Lacrime di Bersani , di fornte ad un video che ritraeva i suoi genitori in vita ( di 15 anni fa), e che non ci sono piu’. Sfido chiunque a non commuoversi. Le  lacrime coccodrillane Forneriane, erano di fronte ad un Paese, al quale lei ha mostrato la parte peggiore di una professoressa. Le sue lacrime erano perche’ non conosceva la parola “sacrifici”  nel profondo del significato.
Vendola, Nichi - Foto Giovanni Dall'Orto.-cropped.jpg