CARO CENTROSINISTRA TI SCRIVO

Vanni Salvemini

DI VANNI SALVEMINI

Caro CentroSinistra,

ti scrivo perché sono convinto che sia l’ora di fare un coraggioso passo avanti, un passo verso quella narrazione di cui tanto abbiamo parlato, un passo per trasformare in realtà concretai nostri bellissimi propositi. La grave crisi sociale, la crisi della legalità in cui siamo immersi da vari anni va di pari passo con il degrado del nostro sistema politico, o meglio partitico, dovrebbe germogliare il seme della crescita della CenstroSinistra (volutamente con la S maiuscola, quella vera, solidarietà, equità, partecipazione e cultura). Non possiamo perdere il treno della rinascita culturale e civile.

Immagino un vero CentroSinistra, unita, forte e vincente, su un programma che difenda i diritti sociali e civili, che ponga al centro un modello di economia diverso, una nuova rinascita culturale per quest’Italia, e una nuova moralità basata sulla tolleranza e la solidarietà.

Penso sia l’ora di ascoltare le istanze dei cittadini, allearsi con il popolo.

E non pensare, principalmente, alle alleanze tra partiti.

Chiedo un atto d’amore verso chi soffre, verso chi sta perdendo la speranza, ti chiedo un atto di coraggio, che possa nel nome di queste persone, valorizzare le speranze di ognuno di noi.

Non facciamo morire i sogni, non soffochiamo chi a gran voce chiede un nuovo orizzonte.

Perchè possiamo vincere tutti. Dall’io al noi