IL RE DEI PAPARAZZI HA DEPOSTO LA CORONA

Marianna Pollieri

DI MARIANNA POLLIERI

Si complica la posizione del fotografo dei VIP, Fabrizio Corona, scomparso la mattina di venerdì 18 gennaio, dopo essere entrato in una nota palestra di Milano.
L’ormai latitante paparazzo, ha fatto perdere ogni sua traccia alcune ore prima che la sentenza di Cassazione rendesse ufficialmente definitiva la sua condanna a cinque anni di carcere. Condanna inflitta per estorsione aggravata e trattamento illecito di dati personali ai danni dell’ex bomber juventino David Trezeguet, al quale Corona aveva chiesto 25.000 euro per non pubblicare alcune sue compromettenti foto.
Già ricercato dalle forze dell’ordine d’Italia, il nostro fuggitivo ha ora un mandato di cattura internazionale, emanato alcune ore fa dalla Procura generale di Torino. Una latitanza, dunque, più difficile, visto che da oggi sulle sue tracce ci saranno agenti di polizia di tutta Europa.
Ad aggravare ancor più la sua già non certo rosea situazione, è la revoca dell’affidamento ai servizi sociali da parte del Tribunale di Sorveglianza di Milano. In altre parole, con questa fuga il re dei paparazzi si è “conquistato” altri due anni di carcere che si aggiungono ai precedenti cinque, per un totale complessivo di sette anni, dieci mesi e diciassette giorni di reclusione.
Questa volta il “gordo”, così lo chiamava la sua ex Rodriguez, ha proprio esagerato. Altro che guida senza patente, altro che frode fiscale, bancarotta e soldi falsi! Ora il “bello e con-dannato” sta facendo i conti con la paura, come ha detto il suo amico giornalista, Gabriele Parpiglia, in un’intervista rilasciata alcuni giorni fa durante una diretta televisiva. “Mi aveva confidato che era pronto ad affrontare il carcere, ma credo che in questo momento stia scappando soprattutto da se stesso”, ha affermato Parpiglia, convinto che Corona non sia lontano, ma che, anzi, si trovi tuttora a Milano.
Intanto proseguono le ricerche; qualcuno pensa che sia in Svizzera, altre voci lo danno in Brasile, visto che a Rio non c’è estradizione. “Il re dei paparazzi ha forse deposto per sempre la sua Corona’s?”
Una cosa è certa: ovunque sia, in qualsiasi parte del mondo si trovi adesso, è e resterà sempre un grande protagonista. Amato ed adulato da alcuni, odiato e detestato da molti altri, il suo stile di vita, indiscutibilmente anticonformista, pare calzi a pennello, oggi più che mai, con l’intramontabile aforisma di Oscar Wilde: “Non importa che se ne parli bene o male, l’importante è che se ne parli”.