LA PAROLA AI DODICENNI. QUANDO LA CRISI ENTRA NELLE CASE DEGLI ITALIANI.

Vincenzo CoDy Marrapodi

DI VINCENZO MARRAPODI
Un aiuto da parte del presidente del consiglio? Speriamo. Perchè sono stanco di fare una vita così! Una vita piena di mali. Non c’è pace! Anzi, tutt’altro: guerra! Sono stufo di vivere questa crisi. Di solito, vedendo i poveretti per strada fare la carità, mi sento molto dispiaciuto. Siamo un po’ tutti in difficoltà! I miei genitori mi continuano a ripetere che non ci sono soldi, è per questo che cerchiamo di comprare le cose più economiche. Mia nonna spesso racconta che con la lira si stava bene. Con meno di 10.000 lire, una volta, si comprava un uovo di pasqua gigantesco, adesso con 20 euro si può comprare un uovo piccolo.  E’ possibile che sti cavoli di Presidenti non fanno niente per fermare la crisi? Monti, Berlusconi e tutti gli altri, non ci aiutano, ci lasciano in crisi.

Speriamo che in futuro qualcosa di bello accada. Però sono tutti pessimisti. I miei genitori dicono che non cambierà nulla. Io li sento e mi preoccupo. Se hanno paura loro che sono grandi, significa che dobbiamo avere paura pure noi? Prima di finire l’articolo vorrei fare una domanda al futuro Presidente: secondo Lei, signor Presidente, questa crisi ci nasconde un futuro migliore o peggiore? Vorrei tanto saperlo!