LA PAROLA AI DODICENNI. LA NATURA FA STARE BENE.

Vincenzo CoDy Marrapodi

DI VINCENZO MARRAPODI

Fuori dalla mia finestra vedo il mondo con sguardo appassionato: vedo la natura e sento il silenzio. Abito lungo la costa perciò sento pure la brezza marina; e quando sospiro sento l’odore del sale e della sabbia. Allora comincio a tranquillizzarmi e a rilassarmi e mi vengono molte ispirazioni. Quando apro la finestra non manca mai il mio amico inseparabile:  Aky, il mio cane. Con Aky mi affaccio dal balcone e insieme guardiamo l’orto dei nonni;  andando più avanti c’è il bosco, perciò quando vado fuori a meditare sento gli uccelli, il sole nella mia pelle e il relax completo; anche il mio cane si sdraia e medita con me. Non faccio caso alla strada e alle macchine, perché a me interessa solo la natura e non vedo le cose fatte dall’uomo. Nel mio quartiere ci sono molti alberi e piante, perciò mi piace. Se invece esco a fare una passeggiata con i miei amici e vado in centro, vedo tutto inquinato e sporco, dei lavori in costruzione e lavoratori. Fanno rumore con martelli e trapani. Quando mi sento triste, o quando ho finito i compiti vado a fare una passeggiata col mio cane e vedo la natura. Quando non è possibile esco dal balcone e penso al mare d’Estate, quando prendo il sole con l’odore della salsedine e il canto dei gabbiani. Penso quanto mi divertivo con un bastone a fare disegni sulla sabbia. A me piace affacciarmi dalla finestra e non so il motivo. La mia finestra è magica mi fa sognare e rilassare; mi aiuta pure  a fare i compiti:  riesco a pensare e a concentrarmi. Fatelo anche voi! Un po’ di distrazione non fa stare male. Affacciatevi alla finestra e ascoltate i rumori della  natura, non ve ne pentirete.