LETTERE AD ALGANEWS. SI ALLA VITA, SI ALLE STAMINALI.

Lucio Giordano

LETTERE AD ALGANEWS

Il mio nome è Mauro Merlino. Rappresento il Movimento Della Rete Italia portavoce degli inascoltati. Invio questo appello ad un Ministro che con il suo Decreto  condannera’ a morte adulti e bambini.Abbiamo iniziato una mobilitazione nazionale che non si fermera’. Questa Politica ha ridotto il popolo in ginocchio. tra suicidi e disoccupazione..ha messo mano a fondi che servivano per la comunita’..ma quel che e’ peggio costringe intere famiglie a rivolgersi ad un tribunale  per curare I propri cari , restando a guardare con indifferenza chi decide sulla vita e non si fa neppure garante di trovare diverse soluzioni,consapevole che con l’utilizzo del Metodo Stamina non si darebbe soltanto una speranza.

Queste famiglie  vivono la drammatica situazione creata dal blocco delle staminali tra ricatti e burocrazia!Viviamo in un periodo storico drammatico,attaccare i medici che somministrano questa cura significa uccidere una reale speranza,in effetti non e’ la malattia in sè che uccide ma e’ sentirsi abbandonati da chi dovrebbe tutelarci,il Movimento Della Rete ha tra virgolette dichiarato guerra alle industrie farmaceutiche..perche’ e’ da li che nasce tutto il problema,noi diciamo che lo Stato preferisce staccare la spina che curare e non e’ una provocazione ma una realta’,

L’Informazione dovrebbe prendere una posizione e non limitarsi soltanto a dare la notizia,molte le porte chiuse in faccia al sottoscritto là dove c’era la seria richiesta di lanciare un appello,si vive di Gossip e di frivolezze,ma questo ci sta , là dove pero’ esiste un paese che produce investe e lavora..ma soprattutto non calpesta i piu’ elementari diritti umani. Molte sono le segnalazioni che mi arrivano in merito al blocco delle cure,famiglie pazienti che abbattute non reagiscono e si lasciano morire lentamente..Equesto e’ un crimine inaccettabile.

Chi fa cosa?Ad oggi nessuno,siamo soli con i nostri drammi,io dico sempre che il popolo deve aiutarsi e cosi’ e’..il Movimento Della Rete e’ formato da disoccupati che non si limitano a guardare il proprio orticello ma sono solidali con chi davvero soffre. Ma allora mi chiedo ,se noi dobbiamo essere di aiuto al prossimo,la politica gli Enti preposti cosa ci stanno a fare. Chiudo con una  riflessione, una speranza..questo sistema deve cambiare e con la condivisione delle idee e la determinazione riusciremo a scrivere un nuovo capitolo di storia. Non abbandonate chi ha solo bisogno di una carezza.

 

Mauro Merlino