LA CICOGNA CI VEDE BENE. E DEPOSITA FIGLI DAVANTI CASA DEI RICCHI COME BELEN.

Giorgio Trichilo

DI GIORGIO TRICHILO

Chi sarà il nuovo Presidente della Repubblica? Ma cosa ci interessa: la notizia più cliccata del web in questi giorni è la nascita del figlio di Belen Rodriguez. Innanzitutto, comunque la pensiate, auguri alla neomamma.

L’Italia ha seguito con interesse e con ansia i 18 mesi di gravidanza della soubrette argentina: sì, sembra che Belen ci abbia messo il doppio rispetto a una donna qualsiasi, tanto è stato lungo il tam tam mediatico.

E oggi l’altra notizia che trapelava da un po’ di mesi: anche Michelle Hunziker sta diventando mamma per la seconda volta.

L’Italia depressa trova la forza di sognare quando giunge il fiocco rosa o azzurro per una star del cinema o della tv.

Sì, c’è bisogno di favole. Ma se guardiamo in faccia la realtà non possiamo nasconderci dietro il dito. Fare un figlio per una donna è un lusso. Il conflitto di classe passa anche di qui: tra chi se lo può permettere e chi no.

Ricordo ancora cosa mi disse anni fa un mio datore di lavoro (elettore di sinistra, peraltro) parlando delle mie giovani colleghe apprendiste: “C…, fra poco si sposano e si faranno mettere incinta”.

Basta passare davanti all’uscita di un asilo o di una scuola per constatare il grado di nevrosi delle mamme del giorno d’oggi rispetto a quelle di qualche generazione fa.

Non vale, poi, spender parola sulla crisi occupazionale che colpisce soprattutto l’anello più debole: la donna.

Niente lavoro, zero welfare familiare (Dio benedica i nonni!), un fisco che non sa sostenere il futuro.

Non ci resta che rallegrarci per le culle piene in casa Belen e Hunziker.

Ma se la cicogna decide di passare a casa di una giovane commessa di un bar o di un’insegnante precaria, meglio tenere la finestra chiusa. Purtroppo.