IL LAVORO DEI SOGNI: A NOI GIOVANI NON FANNO SCONTI.

Alessandra Busanel

DI ALESSANDRA BUSANEL

Storie di ordinaria precarietà. Ai giovani vendono illusioni, e loro pagano a caro prezzo il pedaggio per entrare nel futuro.

Il ragazzo che si è pagato lo IED a Milano facendo il pizzaiolo a Tokyo. I master nei campus multietnici, dove ti vien data la possibilità di avviare una start-up con un budget iniziale di 15.000 euro, consulenza legale e aiuti informatici.

Queste e altre storie sono quelle che vengono presentate sui giornali per mostrare la forza di volontà italiana o alle università durante i Career Day: la fiera dell’illusione e dell’assurdo.

La storia del pizzaiolo designer è vera, l’ho conosciuto durante un incontro all’Istituto d’Arte in quinta superiore. Un minorenne che può permettersi di andare a Tokyo per un’estate, guadagnare una barca di soldi e permettersi la scuola e l’alloggio a Milano.

Scontato dire che i soldi c’erano prima.

Che dire della fabbrica di idee che ti permette di avviare l’azienda dei tuoi sogni? Il master costa dai 5.000 ai 15.000 euro, hai un tempo limitato e devi superare delle “selezioni” tenute dalle aziende. Era scontato dire che i soldi c’erano anche qui.

Del resto ti fanno fare diverse attività, come smontare un motore per acquisire le dinamiche di team. Oppure ti insegnano a fare un perfetto cappuccino per perfezionare la tua cura nei dettagli dell’azienda. La preparazione emozionale è controllata dal laboratorio teatrale.

Vivi e lavori nella campagna in minuscoli cubi di cemento arredati come un’azienda.

Del resto è un posto in cui si da una svolta alla propria vita, e dove “qualsiasi cosa che passa può essere l’occasione della tua vita”.

Poi, fuori dalla campagna, ti squilla il telefono, e l’agenzia di collocamento ti informa che il tuo posto da barman è stato ripreso dal vecchio barista, che si è svegliato dopo una settimana pensando che poteva adattarsi ai nuovi orari.

E tu, che non hai i soldi per andare a Tokyo oppure in aperta campagna a smontare motori, ti trovi senza soldi e senza lavoro alle porte dell’estate. I soldi chiamano i soldi.

È una realtà parallela. Ti servono degli schermi Apple con iPad, iPod, iPhone, iPpenditi con promesse di futuro brillante…basta solo avere le idee e aver voglia di applicarle.

Ah, i soldi. Prima di entrare nel nuovo futuro, devi staccare l’assegno.