IL MEDICO PIETOSO FA LA PIAGA PUZZOLENTE

Umberto Sammarini

DI UMBERTO SAMMARINI

Che non mi intendo di politica lo sanno tutti quelli che mi conoscono, che sono un disastro in matematica, idem. L’unica cosa che mi riesce discretamente e’ il conto della serva, per intenderci 2 + 2 = 4, un po’ pochino ma sufficiente per quello che voglio dire. Se non ci sono state vagonate di nascite negli ultimi tempi, in Italia dovremmo essere circa sessanta milioni di abitanti. Fra neonati, adolescenti, studenti, ultrasessantenni, ultrasettantenni, ultraottantenni ( sembra che siamo un popolo discretamente longevo, una nemesi per l’INPS) arriviamo all’incirca intorno alla meta’ della popolazione. Quindi, abbiamo trenta milioni di persone lavorativamente gagliarde e toste. Mi ero fermato a tre milioni di disoccupati ma, nel frattempo, sembra che ci sia stato un giocoso aumento. Sempre per il conto della serva, facciamo un quindici per cento di senza lavoro, e chiudiamo il discorso. Un momento, dal gruppone dei gagliardi e tosti, oltre al quindici per cento di disoccupati dobbiamo togliere un altro dieci per cento di non censiti. Alludo al mondo sommerso dei disadattati, dei clochard, degli indigenti allo stato puro, dei poveri che piu’ poveri non si puo’ nemmeno col candeggio. Quelli che hanno sempre sbarcato il lunario con lavoretti saltuari e l’ INPS non sa nemmeno che esistono. Sempre per il conto della serva, diciamo che restano venticinque milioni di gagliardi e tosti. Molti sono soltanto tosti, perche’ veleggiano verso i cinquant’anni, e molti dei gagliardi sono laureati e diplomati che, per sopravvivere, lavorano nei call center a cinquecento o seicento euro al mese. A questo punto, gli economisti, i politici e i giornalisti devono togliermi una curiosita’: siamo un paese povero? Grillo ulula che a settembre staremo tutti in mezzo a una strada ( meno lui e Berlusconi ) Gli economisti fanno contorti giri di parole per concludere a mezza bocca ” Oddio, non siamo proprio dei pezzenti, pero’ … ” I politici ammettono mestamente ” Presto ci sara’ la ricrescita ” De che, dei capelli? Se ci sara’ la ricrescita significa che adesso stiamo messi male. Inutile elencare testata per testata, i titoli sono tutti uguali ” Ogni giorno chiudono cento piccole aziende. Un nuovo suicidio, era senza lavoro. Le tasse strangolano gli italiani. La soglia di poverta’ si alza vertiginosamente. Moltissime famiglie italiane il venti del mese sono senza soldi. Cala vertiginosamente l’acquisto dei generi alimentari. Giornalieri cortei di protesta in tutto il paese. Quale sara’ il futuro dei nostri figli? ” Stop, fermiamoci qui’: quale sara’ il futuro dei nostri figli? A questo punto una riflessione e’ d’obbligo: o gli economisti, i politici e i giornalisti sono dei bugiardi, oppure non navighiamo nell’oro, tutt’altro. Mi dispiace ritornare sull’argomento ma devo farlo, lo Ius Soli, se e’ voce comune che stiamo affondando lentamente, mi spiegate a cosa  serve?  Sapete perche’ ne riparlo? Oggi ho letto che il giovane turco e’ favorevolissimo alla proposta della signora Kyenge e la cosa, venendo da Renzi, mi puzza terribilmente. Vuoi vedere che sta’ cercando un nuovo serbatoio di voti? Gia’, tutti quei neo cittadini italiani desiderosi di portare i loro familiari nella nostra opulenta penisola. Se la qualita’ primaria di un politico e’ la furbizia, beh, Renzi e’ un grande statista. Qualcuno dira’: ma perche’ ce l’hai tanto con la Kyenge? Guardate, io non ce l’ho assolutamente con la signora anche se, alla luce dei fatti, comincio ad essere piuttosto perplesso su di lei. Non mi interessa se gli immigrati sono africani, neo zelandesi, francesi, cinesi o portoghesi, se vogliono stabilirsi in Italia significa che nel loro paese sono dei poveretti che non sanno come sbarcare il lunario. Gli sceicchi non ci pensano manco per niente a prendere la cittadinanza italiana, mica sono scemi. A questo punto mettiamoci d’accordo, mi sembra il minimo. Abbiamo una ricca tavola imbandita, antipasto, primo, secondo, contorno, frutta, dolce, caffe’ e ammazzacaffe’? Non facciamo gli egoisti, invece di prenderci il bicarbonato a fine pasto, condividiamo. Ci sfamiamo con un pezzo di pizza bianca, senza nemmeno l’odore della mortadella dentro? Mi spiegate che Cristo dobbiamo condividere. Io non sono una persona che vuole sembrare buona a tutti i costi, dico quello che penso e mi assumo la responsabilita’ di quello che dico, anche rischiando l’impopolarita’. Lo conoscete quel vecchio proverbio ” il medico pietoso ha fatto la piaga puzzolente ” ? E allora, siamo il paese di Bengodi oppure una nazione allo sfascio? La signora Kyenge…. beh, proviamo ad invertire le parti. Vivo in Africa, sono un deputato bianco in un Parlamento di neri, mi guardo intorno senza pormi eccessivi problemi. Si forma un nuovo Governo di larghe intese, mi offrono un Ministero. Perche’ ? Sono un onesto professionista, niente di che’, non ho vinto il premio Nobel, non sono un famoso scrittore, non ho fatto battaglie politiche rilevanti che mettessero in risalto le mie doti, sono uno dei tanti, bianco in un Parlamento di neri, perche’ io? Considerando il mio carattere, declinerei gentilmente l’invito perche’ la cosa mi puzza vagamente. Pero’, potrei anche avere una certa componente di vanita’ e molta ambizione, in quel caso accetterei. Per la cronaca, non sono ne’ vanitoso tantomeno ambizioso. Tanto per parlare, la signora Kyenge se lo e’ posto questo semplice interrogativo? Oppure e’ stata sopraffatta dalla vanita’ e dall’ambizione? O, molto piu’ semplicemente, pur non avendo dimostrato niente finora, e’ convinta di essere una statista? In quest’ultimo caso, mettetela come vi pare, peccherebbe di presunzione. Che sia, perlomeno per me, completamente inadeguata al suo ruolo, lo ha dimostrato in un momento tanto delicato per il nostro paese, tirando fuori lo Ius Soli. La mia convinzione si e’ rafforzata ulteriormente, dopo lo strano entusiasmo di Renzi. Qui’ va fatta un’altra considerazione, che mi fa’ sorridere: vuoi vedere che il giovane turco e’ un furbetto per antonomasia ma, sotto sotto, il depresso Letta e’ molto piu’ furbo di lui. Signora Kyenge, cosa si prova a fare lo specchietto per le allodole?