FLASH ALGANEWS. IL BAYERN MONACO CAMPIONE D’EUROPA

Mario Vacirca

 

 

DI MARIO VACIRCA

 

E la maledizione fu spezzata, il derby tedesco, giocato davanti alla Cancelliera Merkel, sorride alla squadra di Monaco di Baviera.

 

Primo tempo bellissimo e combattuto, che le due squadre si sono equamente diviso, con occasioni da una parte e dall’altra, e che solo per la bravura dei portieri, e qualche imprecisione al tiro, soprattutto da parte dei bavaresi, è terminato a reti bianche.

 

L’avvio è tutto per il Borussia, la squadra di Klopp parte molto aggressiva, e per i primi 25 minuti domina il campo, con un pressing asfissiante, che non permette ai bavaresi di costruire gioco. In questo frangente di tempo costruisce non meno di 4 palle gol, sventate tutte da Neuer. Ma il clima tra i giocatori del Bayern è teso, spesso e volentieri Robben riprende i compagni, soprattutto del centrocampo, che non riescono a costruire gioco. Poi al 25° una svolta improvvisa, Ribery scende sulla fascia e crossa al centro, dove Mandzukic colpisce di testa, e solo un grande intervento del portiere del Borussia, Weidenfeller, che manda sulla traversa con un gran colpo di reni, impedisce al Bayern di passare in vantaggio. Ma da quel momento la partita cambia, fino alla fine del tempo le occasioni saranno solo per i giocatori della squadra di Monaco di Baviera. Soprattutto Robben si trova due volte solo davanti al portiere, al 30’ ed al 43’, ma entrambe le volte calcia sul portiere in uscita. Nella seconda parte del primo tempo il Borussia riesce a trovare solo una volta la porta avversaria, al 35’ con Lewandowski, ma Neuer si fa trovare pronto.

 

Il secondo tempo, pur iniziando con grande intensità, nei primi 15 minuti è avaro di emozioni. Ma tutto cambia al 60’, quando la premiata coppia di laterali del Bayern Ribery-Robben confeziona un assist d’oro per Mandzukic che deve solo spingere la palla dentro la porta vuota. Ma il vantaggio dei bavaresi duro solo 7 minuti, quando giunge una palla in area a Reus, che manda a vuoto il difensore Dante che lo colpisce con una calcio al basso ventre, rigore e secondo cartellino giallo risparmiato al giocatore del Bayern dal nostro Rizzoli. Si presenta sul dischetto Gundogan che, sebbene abbia davanti un grande pararigori, tira un rigore perfetto, spiazzando Neuer. Il secondo tempo sembra animarsi improvvisamente. Tre minuti dopo il pareggio altra grossa occasiona per il Bayern. Muller, lanciato in area di rigore, salta il portiere del Dortmund e mette al centro, dove Robben viene anticipato sulla linea di porta da un difensore del Borussia. Ma il Dortumnd sembra aver subito un calo fisico verticale. Al 74’ altra grande occasione per il Bayern, con un tiro da fuori di Alaba, con grandissimo intervento del portiere avversario. Ma il Borussia non riesce più a costruire gioco, e si affida a lanci lunghi, quando la palla non è nei piedi degli avversari, il che accade in pochissime occasioni. Così non deve stupire se a due minuti dal termine, mentre già ci si preparava ai supplementari il Bayern torna in vanataggio, ancora grazie a Ribery, che dal limite, di tacco, mette Robben solo davanti al portiere, e stavolta l’olandese non sbaglia. E questo sarà il gol decisivo.

 

E finalmente dopo due finali perse il Bayern riesce a vincere la sua quinta coppa dalle grandi orecchie. E’ stata una bella favola quella del Borussia di Dortumnd, che però è finita non benissimo.

 

Ed ora il Bayern proverà a fare il triplete.