NON ESISTONO PIU’ LE MEZZE STAGIONI. E PER QUEST’ANNO, NIENTE ESTATE

Pascal Tomaino

DI PASCAL TOMAINO

Non ci sono più le mezze stagioni.  Il luogo comune per antonomasia rischia di diventare realtà, le basse temperature di questi giorni stanno dando proprio questa impressione,  il detto rischia anche di modificarsi in  “Non c’è più l’estate” , almeno leggendo ciò che  Laurent Cabrol, noto metereologo francese, dichiara
A  Roma siamo abituati a vedere turisti nord Europei e nord Americani che si aggirano per la città in T.shirt anche a gennaio, ricordo addirittura che a febbraio ci sono stati dei giorni in cui la colonnina di mercurio segnava anche 20° portando ad esibire le maniche corte anche da parte di turisti più freddolosi con loro grande  stupore.
Va bene che il nostro paese è ricordato, oltre che per il buon cibo e per le città opere d’arte, anche per il clima, per il sole e non solo nella Napoli di “O’sole mio” ma questo strano fenomeno di imprevedibilità del tempo  rende molto difficile il  lavoro dei meteorologi  che con le loro previsioni allarmano un Europa già stressata  per le vicende economico – politiche: pensare poi di dover passare dall’inverno all’autunno bypassando l’estate, diventa crudeltà pura.
L’acqua dell’atlantico è più fredda del solito, continua Cabrol,  la grande umidità presente si trasforma in nubi quindi in temporali che tendono a raffreddare l’aria e, coprendo il sole, anche la crosta terrestre.
I rilevamenti dicono che la primavera di quest’anno è stata la più piovosa degli ultimi 200 anni, almeno nelle regioni del centro nord, insomma se avete intenzione di cominciare a fare le prove generali da spiaggia dovrete attendere, magari qualche lettino solare, un weekend  sul Mar rosso, ma se cercate di abbronzarvi senza escamotage rischiate di fare un buco nell’acqua.
Certo  la previsione così drastica del simpatico Cabrol : “l’estate  quest’anno non ci sarà” almeno per l’Europa centro settentrionale con l’interessamento delle regioni del nord Italia lascia un po’ di dubbi, ci si chiede con quale convinzione si possa fare questa previsione, rischiando la smentita dai fatti e compromettendo la credibilità meteo.
Mi auguro che il simpatico Cabrol sia smentito, se lo augurano anche più della metà dei cittadini europei che attendono l’estate per poter alleggerire l’abbigliamento e dimenticare le bollette del  riscaldamento che già con il forte rincaro  del gas in tutto il vecchio continente rischiano di  diventare  più temibili dell’ imu per noi italiani!