PAPA FRANCESCO: ‘BASTA SPRECHI’. CATANIA LO HA GIA’ CAPITO.

 Antonio Agosta

DI ANTONIO AGOSTA

“Salvaguardare il creato, sprecare di meno e curarsi degli altri allargando la propria comprensione all’ecologia umana e ambientale. Lo scarto è “cultura comune” e ti allontana dalla solidarietà di tutti i giorni”. Parole di Papa Francesco, durante la giornata mondiale dell’ONU sull’ambiente.  Nel mondo, un miliardo di persone soffrono la fame, muoiono di stenti e la povertà è il loro credo quotidiano. Ci sono bambini che sognano un pezzo di pane, per sfamarsi e crescere come tutti gli altri. Secondo Bergoglio, l’attuale Pontefice, l’uomo non riesce a cogliere i segni che Dio ci invia, non comprendiamo l’ecologia umana e lo stretto legame con l’ambiente. I bambini soffrono la fame e i poveri vengono dimenticati da tutti. La crisi finanziaria ha creato una tempesta economica, non risparmiando nessuno. Gli affamati nel mondo sono cresciuti del 9%, toccando una vetta di 1,02 miliardi, più alto dal 1970. A lanciare questo allarme, è il rapporto eseguito dalla  FAO (Organizzazione per Nazioni Unite  per l’agricoltura e l’alimentazione) e dal PAM (Programma alimentare mondiale). Un tempo, a morire di fame, erano soprattutto gli abitanti dei paesi africani, dei paesi dell’America Latina e dei paesi asiatici. Oggi, è un problema comune, abbraccia anche la  parte  più ricca del Globo, prospettando uno scenario per nulla tranquillo.  La “povertà e i drammi delle persone” non può essere la normalità che non fa notizia. Contrariamente, fa notizia l’iniziativa nata a Catania, “ GLI SPRECHI RISORSE PER I POVERI”. Trasformare gli sprechi in risorse, finalizzata dal progetto: Last Minute Market. E’ una convenzione tra i mercati agroalimentari della Sicilia ( Maas) e la Caritas Diocesana catanese. Le materie di prima necessità, come: verdure, frutta, ortaggi e pesce, vengono donati alle persone meno abbienti. La convenzione si basa su una normativa nazionale, consente la possibilità di scaricare il costo dell’imponibile e di stornare l’IVA dei prodotti donati alle associazioni no profit. Un progetto che piace a tutti. Soprattutto a coloro che, giorno dopo giorno, lottano in prima persona e con le poche forze che si ritrovano.

La Sicilia, per la cronaca, è una terra di omicidi e di furti. Stavolta, sempre  dalla Sicilia, solo segnali positivi e promettenti. La cenerentola si è svegliata dal suo lungo sonno.