SCIABOLATE. LO SGAMBETTO DI SILVIO. UN FALLACCIO DA CARTELLINO ROSSO

Lucio Giordano

DI LUCIO GIORDANO

‘Sforare il 3 per cento del debito. Tanto l’Europa non ci caccia’. Berlusconi, che sa di avere politicamente i giorni contati, lancia il suo strale quotidiano, stavolta contro Bruxelles, e fa lo sgambetto a Letta. Involontario? Per carità. Volontarissimo. In un campo di calcio sarebbe già stato espulso ma il parlamento italiano è un prato di margherite e l’Europa, per Silvio, un fastidio.

E allora tiè. Con una mano blandisce il governo di cui fa parte, con l’altra  fa rovinare Letta per le terre. Come direbbe Pizzul.  Solito copione, si dirà. E Berlusconi è già in campagna elettorale: e si vede. La sua ultima, disperata campagna elettorale. Solo che in questo caso non ha tenuto in conto il fattore G. Che sta per Gianni, lo zio di Enrico. Chissà cosa avrà pensato dopo quel fallaccio da cartellino rosso nei confronti del suo adorato nipotino.