A PACHINO NON CI SONO SOLO POMODORI. A PACHINO ESISTONO ANCHE EROI.

Lucio Giordano

DI LUCIO GIORDANO

A Pachino, Sicilia sudorientale, una catena umana salva un barcone di migranti. Quelle immagini, commoventi, senza mezzi termini e senza eccedere in buonismo, fanno il giro delle tv di tutto il mondo. Il giorno dopo Giorgio Napolitano si dchiara fiero di quegli italiani che hanno tratto in salvo degli esseri umani: siano essi gialli bianchi neri.

Fin qui tutto bene, tutto nella logica delle cose. Secondo gli insegnamenti cristiani è questo che si deve fare. E invece tal Matteo Salvini cosa ti combina ? Scrive su faceboook : che palle, Napolitano, adesso quei disperati li mantieni tu. L’esponente leghista, l’esponente cioè di un partito ormai morto e sepolto, tra i colpevoli assoluti della crisi economica e morale nella quale gli italiani onesti si stanno dibattendo pure  a causa di questi razzisti in salsa padana, non perde occasione di sparare panzane. Di mettersi in mostra. Di farsi notare purchè sia. Anche perché altrimenti, con le loro idee, quelli della lega nord oggi sarebbero rinchiusi  in una riserva protetta, come una specie in via d’estinzione.

Già perché Salvini ha capito benissimo che tempo qualche mese, lui e gli altri del carroccio spariranno completamente., E allora Matteo si sfoga adesso, come fossero gli ultimi giorni di Pompei. Un commento dietro l’altro. E va bene, glielo concediamo. Ma senza esagerare, Salvini. Sappi infatti che delle insipide invettive leghiste, gli italiani  hanno davvero le palle piene.