BARILLA: QUEL COMUNICATO IN CUI CHIEDE SCUSA.

DI VANNI CAPOCCIA
Gira per il web un comunicato con il quale Barilla finge di chiedere scusa. Tra le altre cose ha scritto: “mi scuso se le mie parole hanno generato fraintendimenti o polemiche, e se hanno urtato la sensibilità di alcune persone.”. Quel  “se le mie parole” e quel “se hanno urtato” è quanto di più ipocrita si poteva scrivere. Denotano che a Barilla non gliene fregava niente di chiedere scusa. Che pe…nsa di essere nel giusto e che quel comunicato lo ha scritto solo perché gliel’hanno suggerito o, piu probabilmente, ce l’hanno costretto. Se fossi un lavoratore di Barilla scriverei io una lettera di scuse spiegando anche che non posso rimetterci io se il mio padrone è un retrogado omofobo, la farei firmare da più colleghi possibile e la manderei ai giornali. Sono certo che il boicottaggio finirebbe.