I DIECI UOMINI DA EVITARE A PRIORI.

Alessandra Busanel

Di ALESSANDRA BUSANEL

Gli uomini sono tanti, milioni di milioni (o erano le stelle?!). Tant’è. Una donna arriva sempre al punto della propria vita in cui si domanda “Ma come ho fatto a stare con Tizio? Assumevo droghe pesanti?”. La risposta è no, care mie. Semplicemente avevate gli occhi foderati di prosciutto.

L’amore, per carità, si nasconde ovunque, anche dentro le persone più improbabili. Ma ci sono dieci tipologie di uomini che è meglio rifuggire a priori. Tanto agli uomini piacciono le geishe, ma noi ci proviamo.

1. Il tronista

E’ bello, eccessivamente, ossessivamente bello. Ha cosce scolpite nel marmo, sbrilluccica come un vampiro di Twilight e trasuda ormoni come Russell Crowe.

Ogni goccia di sudore lo incornicia come perline di ambra posate dagli dei. La barba di tre giorni sembra dipinta sul suo volto, il corpo tatuato è maestoso e l’unica cosa a cui pensi, quando lo vedi, è come questo possa incastrarsi così bene tra le tue gambe. Quando passate per la strada, le donne si girano. Ma un giorno vi accorgete che mentre fate l’amore lui si sistema il pizzetto. Si guarda nelle vetrine dei negozi mentre ti provi la biancheria intima.

E’ innamorato di se stesso, e voi non potete competere. Cominciate a capire che lui vi considera un accessorio e che dovete essere grate al cielo per averlo avuto in dono. Ecco, prima che insorga la sensazione di essere state graziate da un pezzo di carne da macello ben oliata, scappate.

2. Il mammone

Non ha bisogno di essere commentato. E neppure sua madre. Si commentano da soli, e un giorno lui scoprirà il modo per poterla clonare. Nel frattempo, scappate.

3. Il “sotuttoio”

Ci sono ragazzi intrinsecamente convinti di saper tutto. Non sono necessariamente laureati in astrofisica o dotati di una particolare intelligenza, ma possiedono una potente arma: l’autostima.

All’inizio di ogni relazione la donna cerca in tutti i modi di fidarsi delle scelte dell’uomo; anche perchè le mamme ci hanno sempre insegnato che al maschio piace sentirsi protettivo nei nostri confronti e bla bla. Perciò i primi film, ristoranti, cinema, li sceglie tutti lui.

Va bene per un mese.

Poi la nostra personalità decide di emergere (strano, eh!) e quindi vorremmo che l’uomo la finisse di dire “Ho prenotato la vacanza ad Amsterdam”, “Ho deciso che avresti potuto finire prima di lavorare, so che a quest’ora potresti essere stanca”, “Ieri posizione del missionario, oggi stai sopra così usiamo il lubrificante che ho comprato ieri”. E quando arriva “Siamo andati al cinese la settimana scorsa, so che non ti piace il sushi, quindi ho prenotato la pizzeria”. E se io volevo andare all’indiano?! Eh?! Eh?!

Quindi, prima di compiere una strage con il lubrificante comprato ieri, scappate.

4. L’attivista politico

E’ sempre bello aver qualcuno con cui parlare di politica. La politica è un nobile impegno e sempre più persone dovrebbero parteciparvi, su questo siamo tutti d’accordo.

I primi meeting ai quali vi trascina sono emozionanti. Le prime domeniche spese a convegni sono belle. Le prime notti a parlare di politici semisconosciuti sono carine. Poi basta.

La televisione è perennemente sintonizzata su Santoro, Floris o qualsiasi altro talk in cui partecipino politici, i film sono vietati. Quando ogni domenica diventa un convegno, quando ogni serata diventa un dibattito e il sesso viene posticipato all’ultimo intervento della Santanchè, bruciategli le bandiere e scappate.

5. Il sempre informato

Categoria nata negli ultimi due anni, l’informato è perennemente connesso ad internet. E’ una nobile cosa tenersi informati sugli andamenti dell’economia, della politica, del riscaldamento globale, della macellazione in India e della situazione delle donne in Afghanistan.

Una persona che ai primi appuntamenti ti parla di come va “veramente” il mondo, è davvero affascinante. Conosci, capisci, comprendi. E’ una persona intelligente e interessata al mondo.

Forse più al mondo che a te.

Sono mille le applicazioni che gli permettono, oltre a Twitter e Facebook, di rimanere perennemente in contatto col mondo, a leggere articoli astrusi su cose di cui neppure lui capisce un accidenti.

Ma quando comincerà a parlarvi di scie chimiche e rettiliani, credetemi, scappate.

6. Sono così indie

Forse è la categoria meno pericolosa delle altre, ma di sicuro una delle più fastidiose.

E’ carino, dalla pettinatura strana e la barba un po’ trasandata. Ha il jeans stretto che mette in risalto il suo culetto, le Converse giuste, la felpa che gli nasconde i tatuaggi decisamente sexy. Ti intriga facendoti ascoltare band sconosciute, mostrandoti film che nessuno ha mai visto e facendoti assaggiare piatti esotici. Ecco. Sono tutti quei “mai” che rischiano di tramutarsi in un boomerang. Non puoi concederti il lusso di ascoltare l’ultima canzone di Britney Spears pena ramanzine su come la musica commerciale sia inferiore. Non puoi guardare un film di Ben Stiller per paura di sentirti intellettualmente inferiore a quel minorato.

Fallo per Britney Spears. Forse anche a suo marito non piaceva la sua musica, ma del resto chissene. Guarda dov’è lui, e guarda dov’è lei. Quindi scappate.

Ps: paradossalmente, è uno di quelli che rimorchia di più. Il suo divano lo conosce mezza città.

7. Il rimorchiatore facebookiano

Tutti ne abbiamo avuto almeno uno. E mi rivolgo anche agli uomini, perchè le rimorchiatrici facebookiane esistono, ma sono molto più discrete: si limitano a postare cuoricini sulle bacheche di chiunque. L’uomo invece è più spudorato. Solitamente quando aprite la finestra di una conversazione con uno di loro, conterete una quarantina di “Ciao, come stai?” seguiti da nessuna risposta.

Sì, perchè le sue caratteristiche principali sono l’insistenza e l’ostinazione. Cose ammirevoli se riferite ad un allevatore di muli, ma non ad un potenziale fidanzato. Quindi, scappate. Anzi, bloccate.

8. Il violento

Sappiamo tutte che dobbiamo starne alla larga. Ma è un avviso, perchè non appena cominciano le offese personali, le parolacce, le urla o gli insulti, bisogna fuggire.

Non è rispetto. Non è stima. E’ violenza verbale e non la merita nessuno. Perciò, scappate.

9. Il tenerone

Fin dal primo giorno, un buongiorno e una buonanotte ti accompagneranno sempre. A che donna non piace essere circondata di attenzioni, fiori, messaggini, post su Facebook, regalini?

Suvvia, a tutte. E’ il ragazzo ideale. Ci porterebbe in capo al mondo, se solo glielo chiedessimo. Ma i suoi sms diventano troppi, una decina al giorno che non ricevono risposta. Abbiamo anche altre cose, noi donne; le amiche, il lavoro, una vita sociale. Il dolce diventa sdolcinato, e il miele diventa melassa. E il tenero diventa geloso.

Quindi, prima che lui diventi un pazzo paranoico che ti costringe a cancellare il numero del tuo migliore amico, invischiandoti nel suo vortice di melassa, scappa.

10. Il ragazzo perfetto.

Da lui non scappiamo. Semplicemente non ce ne accorgiamo e lo rifuggiamo senza volerlo.

Io vi ho avvisate.