UN APPLAUSO ALLA CONSULTA

DI CLEMY MATTEI

La Corte costi­tu­zio­nale ha deciso, e subito. Merita per que­sto un apprez­za­mento. Non pochi rite­ne­vano che l’intervento della Corte sul Por­cel­lum fosse un’indebita sup­plenza, e che si dovesse evi­tare pun­tando sull’inammissibilità della que­stione sol­le­vata. Gli argo­menti addotti non erano banali, se pure non con­clu­sivi. Ma la Corte ha pre­fe­rito mostrare che un garante della Costi­tu­zione — qual essa è — vale soprat­tutto nel momento in cui dis­solve le zone gri­gie che si vor­reb­bero in qual­siasi modo sot­tratte all’intervento volto a tutela dei valori costi­tu­zio­nali. Merita un plauso. Il com­pito non era facile.