GINO STRADA: A PRAIA A MARE SITUAZIONE DEVASTANTE

Francesca Lagatta

DI FRANCESCA LAGATTA

Poco meno di un mese fa, le dichiarazioni di Gino Strada, affidate alle pagine di Repubblica, fecero tremare la Calabria. Il fondatore di Emergency rispondeva all’accorato appello del comitato pro-ospedale della cittadina di Praia a Mare, che dopo l’ennesima morte sopraggiunta per mala sanità, chiedeva a gran voce l’intervento dell’associazione umanitaria. Gioia e clamore si erano diffusi su tutto l’alto Tirreno cosentino, quando le parole di Gino Strada avevano ridato una flebile speranza.
Cos’era successo poi? Come avevano reagito dalla Ragione Calabria?
Senza che risultasse nessuna dichiarazione pubblica in cui il Presidente e commissario ad acta per la sanità, Giuseppe Scopelliti, facesse riferimento all’accaduto, si affrettò, tre giorni dopo, a convocare una conferenza stampa, in cui spiegava ai giornalisti presenti che la criticità sanitaria in Calabria era solo un brutto ricordo. Lasciando intendere che se qualcuno si stava lamentando, lo stava facendo esclusivamente per il gusto di polemicizzare.
Appena due giorni dopo, però, il Ministero della Salute lo aveva smentito categoricamente, fornendo una dettagliata documentazione sui Lea ( livelli essenziali di assistenza) a dimostrazione che la criticità sanitaria è più viva che mai. E quando La Repubblica aveva provato a chiedere spiegazioni circa le incongruenze delle dichiarazioni del Presidente a fronte delle proteste dei cittadini, non aveva ricevuto risposta.
Poco male. Tre giorni fa alcuni funzionari di Emergency hanno fatto visita all’ex nosocomio praiese. L’hanno definita una situazione devastante. Dinanzi a quello che si è palesato davanti ai loro occhi, si sono detti pronti ad intervenire, ad inventarsi un nuovo modello di sanità, accettando la sfida apparentemente difficile, ma non impossibile. A darne notizia, ancora una volta, è La Repubblica. Le istituzioni, stavolta, sono costrette a reagire.
Il difficile compito è spettato al senatore cosentino Antonio Gentile, nonché fratello di Pino, assessore regionale. Questi ha ha assicurato un incontro tra il comitato civico e il direttore generale dell’Asp di Cosenza, Gianfranco Scarpelli, al fine di valutare la proposta di Emergency. Pare che ne sia addirittura entusiasta.
Un grande gesto di distensione, dunque, da parte delle istituzioni. Sappiamo bene che il binomio “opedale di Praia a Mare-Regione Calabria” è una questione tutt’altro che giunta al termine, una questione spinosa che ha generato dissapori e polemiche tali, da non poter essere dimenticati troppo in fretta. Ma non per questo irrisolvibili.
E il Presidente Scopelliti? Possibile che quest’uomo, massima istituzione di questa cittadina calabrese, non voglia spendere mai neppure una parola per rompere il ghiaccio e tentare un confonto, civile e cordiale?
Sarà solo il tempo a darci le risposte. Intanto ieri sera sul web circolava una foto, che se non è un affronto è ben augurante. Gli obiettivi l’hanno immortalato sorridente e orgoglioso alla mostra fotografica internazionale che si tiene in questi giorni a Milano, davanti all’immagine straordinaria di una delle maggiori bellezze della Calabria di cui andar fieri. Alle sue spalle, l’Isola di Dino.
Per la cronaca, l’isola è il simbolo della città di Praia a Mare.