IN VIAGGIO CON IL CAR POOLING

DI FLAMINIA GAMBARDELLA

Se pensavate che l’autostop fosse ancora di moda vi sbagliavate.
Per essere al passo coi tempi amici, oggi dovete scegliere il “car pooling”, ovvero l’auto di gruppo che consiste nel condividere la propria auto con un gruppo di persone con il principale scopo di ridurre i costi di viaggio senza contare i benefici legati al rispetto dell’ambiente che questa pratica porta con sé. Eh si, perché il viaggio in autostop, per quanto solletichi le nostre fantasie e per quanto possa essere affascinante, non è assolutamente esente da rischi: è molto faticoso e soprattutto imprevedibile. Ricordate il film horror del 1986The Hitcher – La lunga strada della paura? Bene, diciamo che mi sento molto sicura nell’affermare che John Rider è il perfetto esempio sul chi evitare di mettersi in macchina!
A parte gli scherzi, quando il mio amico Luca me ne ha parlato per la prima volta, ne sono rimasta entusiasta perchè questo sistema di viaggio non solo ci permette di risparmiare sui costi, cosa non da poco visti i tempi ed il costo che ha raggiunto la benzina in Italia, ma anche di fare nuove amicizie e sentirsi meno tristi e annoiati forse.
Luca doveva andare a Milano per lavoro, aveva sentito parlare del car pooling e così dopo una ricerca sul web ha individuato il sito che veniva indicato come il più sicuro per questo sistema di viaggio: “BlaBlaCar”.
A differenza delle tante piattaforme presenti sul web, questa mi spiega Luca, mette a disposizione degli utenti una vera e propria community a cui ci si può iscrivere solo utilizzando i propri dati anagrafici reali garantendo sia l’autenticità che la serietà di chi vuole incontrare persone per viaggiare insieme.
Come funziona: Se sei conducente offri un passaggio, se sei  invece passeggero lo cerchi, conducente e passeggero si incontrano e condividono il viaggio e le spese. Inoltre la cosa divertente e, a mio avviso, intelligente, è che tu puoi specificare le tue preferenze sul tipo di viaggiatore. Per esempio Luca ha specificato che voleva un viaggiatore che: non fumasse, non avesse animali a carico e che fosse aperto a dialogare durante il tragitto, ovvero un “blabla” viaggiatore.
E così è andata. Luca la scorsa settimana è andato a Milano per lavoro in macchina con due nuovi amici che ha conosciuto su BlaBlaCarGiorgia all’andata e Marco al ritorno, con i quali ha condiviso spese e chiacchierate e a detta sua il tempo è volato, non si è annoiato per niente (soprattutto nel viaggio di andata..) e ha risparmiato molto visto che era solito salire e scendere col treno e pagare una tariffa totale di 109,00€ a fronte delle 60,00€ che invece ha pagato grazie a BlaBlaCar.
Si ma vi chiederete voi, così come mi sono chiesta io: chi fissa la tariffa? Per ciascun viaggio mi spiega Luca, BlaBlaCar ti indica un prezzo consigliato sulla base del numero di chilometri, il consumo di carburante stimato, gli eventuali pedaggi, tenendo anche conto dei dati relativi ai costi di manutenzione del veicolo.
Questo quanto afferma il team di BlaBlaCar:“Abbiamo optato per la scelta di proporre un prezzo fisso per passeggero dato che un prezzo variabile genera incertezza e costituisce un freno per i primi passeggeri che naturalmente non desiderano pagare il prezzo pieno.Tale prezzo consigliato si può in seguito adattare per tua convenienza ma ti saremmo grati se volessi rispettare il concetto che la condivisione dell’auto deve comunque risultare economico per i passeggeri.”
Assolutamente d’accordo. Questo sì che è parlar chiaro.
Ho ringraziato Luca mille volte per avermene parlato e sono ansiosa di fare il mio primo viaggio da “BlaBlaBla viaggiatrice”….chi mi conosce sa che sono un gran chiacchierona ehehehh.

Il car pooling rimane un sistema ancora più diffuso nei paesi del nord Europa e negli Stati Uniti d’America dove non solo esistono associazioni specifiche ma la pratica comune, prevede anche la segnaletica stradale, ma sta prendendo piede anche da noi e da quando è stata apertamente dichiarata la crisi economica, i dati, provenienti dai network italiani con il maggior numero di utenti attivi ovvero BlaBlaCar.it e Carpooling.it, indicano un +250% di passaggi condivisi. (fonte: republicandqueen.com)

In conclusione, amici voi non mettereste a disposizione i posti liberi nella vostra auto o chiedereste mai passaggi sapendo che questo vuol dire risparmiare, rispettare l’ambiente e conoscere nuove persone, magari anche interessanti?

Autostoppista anni ’70