MODA. LA TUTA, CAPO FEMMINILE DELL’ANNO

DI FLAMINIA GAMBARDELLA

Siete appassionate di Moda e vi piace essere al passo coi tempi? Bene, perchè grazie alla mia cara amica Maria Elena Capitanio, giornalista di Moda e Docente di Comunicazione e Moda allo IED di Roma e all’Accademia di Costume e Moda di Roma, ho saputo in anteprima quale sarà il capo cult per noi donne per il 2014: la TUTA!
Ma non fraintendetemi , non stiamo parlando della tuta da ginnastica qui, ma di quelle fantastiche “jumpsuit”, come le chiamano gli esperti del settore, che non solo sono comode, ma esaltano anche la silhouette e la femminilità di una donna.
Forse non lo sapevate, (e neanche io fino a ieri) ma la mitica tuta o junpsuit è figlia d’arte ed ha una Storia importante alle sue spalle.
Suo padre infatti è Thayahat, un artista e un inventore futurista fiorentino che nel 1919 creò per la stilista francese Madame Vionnet un capo universale tutto d’un pezzo, la tuta per l’appunto, destinata a diventare in futuro una favorita della moda.
Oggi infatti questo capo di abbigliamento rappresenta un esempio unico per molti stilisti che la amano proprio per la sua versatilità: può essere infatti declinata in qualsiasi versione, da quella sportiva a quella elegantissima. Non è un caso che un grande stilista come Ermanno Scervino l’ha definita un capo che “esalta la femminilità, è perfetta per il giorno e ha un appeal sport-chic per diverse occasioni, magari abbinata a un cardigan di cashmere”.
Lo avrete capito, io la jumpsuite la adoro, trovo affascinante la sua Storia e mi piace la sua adattabilità.

A questo punto sorge una domanda quale scegliere? Di modelli ce ne sono tanti e non siamo tutte uguali fisicamente.
Tranquille amiche mi sono fatta dare tutte le dritte per scegliere il modello giusto per ciascuna di voi!;)
1) Se siete un pò formosette scegliete un modello morbido che segni il punto vita e non evidenzi troppo le curve.
2) Se invece siete minute puntate su una tuta senza spalline, corta e con una costruzione del décolleté che riprende le coppe degli anni 50′.
3) Se invece siete molto alte e slanciate potete azzardare ruches e maniche ampie o enfatizzare il fisico atletico con lo scollo all’americana.

E le scarpe? Niente mezze misure mi dicono! Sandalo piatto o tacchi da capogiro.