FABLAB: L’OFFICINA DEGLI ARTIGIANI DIGITALI

DI FLAMINIA GAMBARDELLA

Se Archimede, il più grande genio matematico dell’antichità vissuto nel 287 a.c.,  avesse potuto scegliere un luogo ideale dove partorire le sue idee di sicuro avrebbe scelto un Fab lab (fabrication laboratory). Peccato però che sono passati “solo” più di duemila anni dalla loro nascita, chissà quante altre idee poteva tirar fuori! E sì amici perchè oggi tutti gli artigiani digitali, i c.d. “makers”, che progettano e realizzano oggetti e molto spesso li vendono (a volte anche con successi planetari come Massimo Banzi, co-founder di Arduino http://www.arduino.cc/), si riuniscono in spazi fisici in cui tutti posso progettare e realizzare, eventualmente co-creando, i loro oggetti come li vogliono e li desiderano.

Vi sembra un sogno? Non lo è. Un Fablab è un piccolo garage officina in cui si possono realizzare oggetti attraverso la fabbricazione digitale cioè con le stampanti 3D, che stanno avendo un grandissimo successo sia grazie all’abbassamento dei costi del prodotto per il consumatore finale sia alla dematerializzazione della progettazione. (fonte:fareimpresa.liquida.it)
Ti senti un inventore? Vorresti un paio di occhiali che hai disegnato tu? Oppure semplicemente vorresti stampare dei bicchieri inventati da un giovane designer che sta dall’altre parte del mondo? Ora lo puoi fare: è possibile produrre oggetti basandosi sui disegni di un progettista autodidatta (parlano di te!) o un professionista qualsiasi che decida di condividerlo gratuitamente o a pagamento in Rete: con un clik l’utente in possesso di una stampante 3D scarica il progetto e lo stampa tridimensionalmente a casa propria.