ANCHE IN ITALIA LA FOLLE MODA AMERICANA DEL KNOCKOUT GAME

Sabrina Margiotta

DI SABRINA MARGIOTTA

Dopo aver spopolato negli Usa, come tante altre abitudini, arriva anche in Italia la moda folle del Knok out. E così dopo Brescia e Roma, adesso ad essere protagonista è stata la città di Ancona. Due ragazzi si improvvisano in questo assurdo gesto, che per alcuni pare stia diventando uno sport, e pronti ad essere filmati dal terzo amico (nel mondo tecnologico di oggi sei qualcuno solo se i tuoi gesti vengono immortalati e postati sul web).  I due sferrano un pugno ad un ragazzo, colpevole solo di essere lì in quel,momento. Ed arriva l’ amara sorpresa. Il ragazzo colpito è un ex pugile, campione dei pesi mosca, che reagisce e a forza di pugni spedisce i due delinquenti in ospedale.

Ogni tanto la giustizia arriva. E parlo di giustizia personale, quella che da sempre è la sola che arriva ad infliggere al peccatore la giusta pena, quella che chi commette un gesto insano si merita. La pena di chi viene punito e ripagato con la  stessa moneta. Una sorta di “chi la fa l’ aspetti”, o di “chi di spada ferisce, di spada perisce”.. Insomma l’ unica punizione che arriva senza attendere tempi biblici. Io spero che a tutti quei deficienti pronti ad emulare un gesto idiota, leggendo questo articolo, passi la voglia di cercare il divertimento in gesti insani, violenti, illegali e maledettamente rischiosi. Spero passi loro il desiderio folle di mettere a repentaglio la salute e la vita di quei poveretti che capitano a tiro, senza un motivo.