L’ANATEMA DI PAPA FRANCESCO CONTRO I CORROTTI

Lucio Giordano

DI LUCIO GIORDANO

Sarà anche, come dicono,  un Papa mediatico, che pronuncia parole forti mentre di azioni ne fa poche. E  non credo. Ma l’ultimo anatema di Bergoglio è di quelli che tutte le persone perbene vorrebbero sentire pronunciare da un presidente della Repubblica o da un presidente del consiglio: ”  “I corrotti, coloro che fanno la tratta degli schiavi e i fabbricanti di armi che sono mercanti di morte dovranno rendere conto a Dio”. Per papa Francesco sono esseri ignobili, insomma,  che vivono per il potere e per i soldi, lo sterco del diavolo.

Sta provando a fare pulizia il santo Padre, fuori e dentro la chiesa. E l’impresa appare titanica. Al punto che ancora mi chiedo per quale motivo non abbia scelto di vivere negli appartamenti papali dei suoi predecessori. Non penso sia solo perchè voglia mantenere un basso profilo. Un papa cosi infatti, un papa dalla parte degli ultimi per davvero, in Vaticano non ha vita facile. E per questo deve mantenere gli occhi aperti. spalancati. C’è sempre qualche satana in giro per il mondo. Che ama i soldi e il potere e vuole che nulla cambi o che se qualcosa cambia a giovarne siano sempre i soliti prepotenti. Proprio come accade nella politica italiana.