DIECI MINUTI DI SILENZIO PER ASCOLTARE IL MONDO

DI SILVIA AUTUORI

Un minuto di silenzio per quei ragazzi che, dopo una serata blanda, senza infamia e senza lode, accompagnano le fidanzate a casa e poi escono con gli amici… E sembrano essere le persone più felici del mondo…

Un minuto di silenzio per quelle persone che, se non accompagnate, sono cordiali, simpatiche e gioviali… Poi le incontri accompagnate e fanno finta di non conoscerti…

Un minuto di silenzio per l’aberrante moda delle teenagers di oggi di vestire con shorts a girofiga, accompagnati magari da ballerine o puzzolenti Superga. Non so cosa, tra le due, sia peggio…

Un minuto di silenzio per gli allenatori di pallone che nel periodo dei Mondiali spuntano come funghi: tutti freschi di patentino…

Un minuto di silenzio per i supertecnologici che, per fare i fighi, si fanno due telefoni… Non rispondendo a nessuno dei due…

Un minuto di silenzio per chi usa Whatsapp, legge i messaggi, non risponde e non si accorge che ogni accesso viene comunque registrato…

Un minuto di silenzio per gli status, sempre più frequenti, di gente che su Facebook vorrebbe sparire, ma poi sta sempre lì a rompere il cazzo con il mood high depression sempre attivo…

Un minuto di silenzio per quelli che ascoltano Laura Pausini… Non è colpa loro…

Un minuto di silenzio per quelli che ti raccontano le palle… ma tu sai la verità… e diventa tutto più bello…

Un minuto di silenzio per quei giornalisti che fanno di tutto per fornire dettagli di vita del “mostro”, incuranti del fatto che in mezzo ci siano minori e che esista una deontologia professionale, oltre che una Carta (quella di Treviso e non è una carta geografica)…

Ecco… 10 minuti di silenzio… per ascoltare il mondo che ci circonda e capire di più di noi stessi.