BRASILE 2014. UN GRANDE CILE MANDA A CASA I GALACTICOS

DI ITALO CUCCI

Che grande Cile, amici miei. Che lezione di calcio, di cuore ai campeones del Tiki-Taka! Addio Spagna, come avevo annunciato. Per ora la partita più bella del mondiale anche grazie al piccolo grande Vargas che in Italia non abbiamo capito, o forse Napoli non gli ha dato l’amore di cui aveva bisogno. Retorica? Sì, e abbondante. Perché ha seguito la partita in sintonia con le mie Cuccitas di Santiago, figlie e nipoti di mio fratello “cileno” Corrado, protagonista di una grande avventura, che parlava di calcio con me fin dal 1962, quando l’Italia andò in Cile a rimediare brutte figure e le pedate di Lionel Sanchez. Stasera sono cileno anch’io!