GRECIA: IL DRAMMA NON E’ SOLO ECONOMICO MA ANCHE ISTITUZIONALE

DI DANIELLE SANSONE

Abbiamo imparato a conoscere la Grecia e il suo problema sociale dalla lettura dei vari articoli pubblicati nei giornali on line o dalle poche e scarne informazioni che ci sono giunte dai tg. Abbiamo imparato a conoscerla ancora di più, ascoltando Alexis e anche collaborando alla realizzazione della lista L’Altra Europa. La Grecia sta attraversando una crisi economica che si sta traducendo in una crisi di valori etici e giuridici.

Ho potuto prendere visione di un video che ha rappresentato lo scempio della democrazia, perpetrato nel Parlamento Ellenico, la sede in cui il popolo, per mezzo dei suoi rappresentanti, esprime il suo volere. Questa è la funzione assolta in tutti i Parlamenti moderni. Ma ciò a volte non accade, quando si deve attuare una politica che di fatto annulla i diritti fondamentali di un popolo per poter asservire e realizzare i “dettata” di una istituzione che senza legittimità si sostituisce al governo eletto da un popolo. Questo, è un episodio che descrive al meglio la situazione e che ci fa comprendere come il dramma non è solo economico e sociale ma anche istituzionale: Zoe Konstantoupolou, deputata di Syriza, che si oppone alla approvazione di una legge avvenuta, di fatto, senza maggioranza e con un Presidente che approva senza il plenum dell’aula come prescrive la loro Costituzione.
Le elezioni di maggio hanno consentito ai greci di intraprendere un cammino verso il cambiamento ma tutti dobbiamo continuare a lottare al loro fianco per poter costruire un Europa migliore. Un invito che mi sento di rivolgere a noi giovani che rappresentiamo il futuro delle nostre nazioni. Un grazie speciale a Yannis Bournos, che mi ha dato la possibilità di conoscere questa pagina di democrazia greca.