BACCHETTATE COSTOSE PER LA REGIONE SICILIA

Francesca Caprarotta

DI FRANCESCA CAPRAROTTA

Il CIPE in una delibera, ha applicato sanzioni alla Regione per  più di 71 milioni di euro, con revoca di 41 milioni.

Tutto, a causa dei ritardi nell’avvio di opere finanziate col Fondo di coesione sociale (vecchi Fas). Roma bacchetta, come ci si aspettava, Rosario Crocetta.

Riassegnate le somme sottratte con una decurtazione del 15%, purchè si avviino gli interventi. Ci sono solo tre mesi per non perdere 35 milioni. L’ex sindaco di Gela deve subito sbloccare i cantieri per un miliardo, mentre il governo nazionale si occuperà della pratica degli appalti per la depurazione delle acque, inserendola nel decreto “Sblocca Italia”.

La regione è incalzata. Il sottosegretario alla Presidenza del consiglio, Graziano Delrio ha scritto al governatore, per avviare un confronto e dargli dritte, d’immediate esecuzione. Ma, il pressing vale anche per i fondi europei, che la Sicilia non sfrutta mai per intero o non sfrutta proprio, col rischio di pesanti sanzioni.

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