RIFORMA DELLA GIUSTIZIA. LA LEGA NORD ABBANDONA L’AULA

Foto Alex

DI ALESSANDRO TROYA

Pseudo Riforma della giustizia civile: Lega abbandona per protesta la commissione giustizia! La dittatura Renzi / Boldrini  ci impedisce di discutere le nostre proposte! Riforma pessima, privatizzata la giustizia ciile,  i costi per i cittadini aumenteranno e i tempi dei processi rimarranno biblici! Una vergogna”.

E questo il commento sulla pagina Facebook dell’onorevole Nicola Molteni, capogruppo della Lega Nord in Commissione Giustizia alla Camera.

La commissione era stata convocata oggi, 30 ottobre, per discutere il DL 132/2014 su “Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell’arretrato in materia di processo civile”.

La Lega non è stata la sola ad abbandonare l’aula: anche M5s e SEL hanno scelto di non partecipare ad un’assemblea farsa in cui la maggioranza non ha voluto il dialogo con l’opposizione. Il presidente Donatella Ferranti, in accordo con i gruppi della maggioranza, ha fissato in 5 minuti il tempo di illustrazione di ogni emendamento, e in 3 minuti il tempo di intervento su emendamenti di altri. Le opposizioni, insomma, avrebbero avuto solo 6 ore per illustrare le loro modifiche al testo.

Le commissioni sono state create anche per arrivare a concertazioni tra maggioranza e opposizione, senza la veemenza del Parlamento, ma l’impossibilità di discutere in maniera seria gli emendamenti ha spinto gli esponenti M5s prima e quelli di  Lega e SEL dopo, ad abbandonare i lavori.

 Tutti gli emendamenti dell’opposizione sono stati bocciati e la riforma lunedì arriverà all’esame di Montecitorio, con un testo che è già passato blindato al senato, con voto di fiducia. Il copione rischia di ripetersi.

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