SIRINGA ADDIO, ARRIVA IL CEROTTO

DI STEFANIA ZILIO

Chi soffre di belenofobia, ovvero la paura dell’ago, sarà rincuorato nel sapere che un team di ricerca irlandese, capeggiato da Ryan Donnelly,  sta mettendo a punto un cerotto che nasconde sotto la superficie 361 aghi, lunghi poche centinaia di micron e della dimensione di qualche capello umano. Una straordinaria notizia soprattutto per i soggetti che necessitano di prelievi frequenti di sangue o di somministrazione di  farmaci.

Il cerotto, ancora sottoposto a rigorosi test clinici, pare sia indolore e per somministrarlo non ci sarà più bisogno dell’aiuto del medico.

I micro-aghi in polimero sono in grado di penetrare lo strato più superficiale dell’epidermide, senza raggiungere le terminazioni nervose, causa del fastidio o per alcuni di vera sofferenza.

Sarà monouso e di facile utilizzo. Non di meno il pericolo che incorrono gli operatori sanitari con le siringhe sarebbe escluso definitivamente con questi cerotti, ricordiamo che 21 milioni di casi di Hiv o epatite sono contratti da medici e paramedici a causa della puntura di un ago da siringa.

Una rivoluzione in campo medico che non solo il team di Belfast sta testando, in molte parti del mondo sono in atto studi in questa direzione.

Questa si chiama evoluzione.

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