LA DURA SCELTA DI VERONICA. QUANDO L’AMORE VA OLTRE

DI MONICA BIANCHETTI

Spesso la vita ci costringe a delle scelte che non vorremmo mai fare.

Veronica Giazzon, di Mogliano Veneto, era un’infermiera e conosceva il dolore, la malattia e la sofferenza degli altri, ma per un amaro destino si è ritrovata a sperimentarla anche sulla sua pelle, visto che una forma di leucemia l’aveva colpita proprio quando stava vivendo un momento bellissimo della sua vita: era incinta della sua secondogenita.

E qui la scelta, difficile, dolorosa, ma convinta, un gesto d’amore che solo una madre può fare.

Veronica ha rifiutato di curarsi, ha rifiutato la chemioterapia che avrebbe significato perdere la piccolina che le cresceva dentro. Ha scelto l’amore Veronica, l’amore per sua figlia perché quella e solo quella era la sua vita.

La bimba è venuta al mondo, una piccola farfalla pronta a spiccare il volo e giusto un mese fa avevano festeggiato il Battesimo di questa creatura, nata e vissuta per un gesto di grande amore e altruismo.

Ora Veronica non c’è più. Una broncopolmonite, divenuta fatale in un fisico così debilitato, l’ha stroncata.

Chissà come l’avrà guardata a lungo la sua bambina, sapendo che più di così non l’avrebbe conosciuta. Chissà quanto l’avrà accarezzata e l’avrà amata, come poteva, nei suoi enigmi di dolore.

A volte Dio pare girare lo sguardo, ma dove l’amore vince là Dio c’è.

E ora si faccia silenzio, senza giudizi, senza commenti. Dobbiamo solo tacere, tacere meravigliati davanti alla morte che diviene vita.

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