CIAO NONNO, PER SEMPRE CON ME

Greta Varani

DI GRETA VARANI

ADDIO A FAUSTO MANCINO, PIETRA MILIARE DI SALCITO

Ciao nonno, anzi, ciao mio eroe! Mi sembra impossibile essere qui a scrivere una lettera che sarà l’ultima della tua vita. Non avrei mai voluto che andasse così, né ora né mai. Una gran vita la tua, e quando dico grande dico sofferta, vissuta, piena, coraggiosa, tu; un semplice soldato che ha servito l’Italia durante la seconda guerra mondiale, diventato poi un grande uomo. Tu che sei partito con il tuo zainetto pieno di panni, un tozzo di pane e tanta speranza, tu che hai combattuto per te, per noi, per il mondo, tu, che la morte l’hai vista in faccia tante volte e, ogni volta, non hai mai avuto paura. Tu, uomo di famiglia, marito e padre esemplare, tu che nella tua rigidità, imposta da quello che i tuoi teneri occhi hanno visto, hai dato vita a una gran bella famiglia.

Ti ricordi quella volta che ti inchiodai con una delle mie tante domande: “Nonno, ma se non avessi vissuto la guerra, saresti stato meno severo con le tue figlie? E tu, prima ancora, che con le parole mi rispondesti con lo sguardo, e capii ” Probabilmente sì!” dicesti. Beh nonno, oggi voglio dirti che non avresti potuto far meglio con quelle tre ragazze, che sedute in prima fila piangono l’uomo che poteranno sempre nel cuore.

Siamo tutti orgogliosi di te: io, loro, i tuoi generi, tua moglie, donna che ti ha amato senza confini, il tuo Salcito. Tu sei una pietra miliare di questo piccolo paesino arroccato su una montagna, come sei modello inimitabile di capofamiglia; spesso mi capitava di guardare te e nonna e vedevo in voi l’amore, quello vero, quello che non si consuma con il tempo, le rughe, i capelli bianchi e denti mancanti… e tante volte ho sognato di poter vivere un amore incondizionato come il vostro. Tornando qui io ti ho fatto una promessa e questa la manterrò, fosse anche l’ultima cosa che faccio: niente lacrime! Il dolore dentro. Che esempio! Che maestro di vita sei stato senza neanche rendertene conto, icona del coraggio e della generosità,  sì perché tu eri tanto buono, tutti ti hanno amato, nessuno ti ha mai dimenticato. Tu, che bastava scavarti dentro per conoscere il tuo mondo. Ti ho sempre manifestato i miei sentimenti, non mi sono negata mai un abbraccio, un ti voglio bene. E tu ,un po’ defilato, gioivi silenziosamente di quella manifestazione d’affetto. Una cosa sola rimpiango: non averti potuto abbracciare un’ultima volta. Spero tu possa perdonarmi, per questo.Ti amerò sempre, sappi che i tuoi occhi mi accompagneranno per il resto della vita. Un pezzo di me, in questo momento di profondo dolore, è volato via con te, tienilo stretto e fammi sentire che ci sei. Racconterò di te ai miei figli, un giorno e vivrai per sempre nelle nostre parole.

Grazie perché sono riuscita a scriverti questo pensiero e la forza me l’hai data tu.

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