NOI, COSÌ ANCORATI ALLA TERRA

DI FLORIANA LA ROCCA

Cosa resta del volo più alto quando le ali si congelano o un vento impietoso le spezza? E’ un’altalena la vita. E quanto più energica, forte, convinta, sarà la prima spinta, tanto più in alto si potrà arrivare. Delicato è perdersi, una conquista il ritrovarsi. Ma il volo è aria, vive di impalpabili sostegni, di virate inaspettate; così diverso dal solido sostegno della terra, e ancorati ad essa come siamo, sotterriamo l’incanto, lo stupore. Penso a nuove giravolte, a un nuovo sole, quello speciale, per convincermi di non averlo ancora affrontato e che dovrà arrivare; a spazi senza orizzonti da disegnare, solo da vivere.

Tutto si cristallizza per non finire… Muoviamoci con cura, nell’anelito di un sogno mai scartato, ancora da sfidare; che trasformi il nostro effimero andare, in meraviglia assaporata, goduta, e faccia dei ricordi la nostra valigia.

NOI, COSI' ANCORATI ALLA TERRA<br />
DI FLORIANA LA ROCCA</p>
<p>Cosa resta del volo più alto quando le ali si congelano o un vento impietoso le spezza? E' un'altalena la vita. E quanto più energica, forte, convinta, sarà la prima spinta, tanto più in alto si potrà arrivare. Delicato è perdersi, una conquista il ritrovarsi. Ma il volo è aria, vive di impalpabili sostegni, di virate inaspettate; così diverso dal solido sostegno della terra, e ancorati ad essa come siamo, sotterriamo l'incanto, lo stupore. Penso a nuove giravolte, a un nuovo sole, quello speciale, per convincermi di non averlo ancora affrontato e che dovrà arrivare; a spazi senza orizzonti da disegnare, solo da vivere.<br />
Tutto si cristallizza per non finire ... Muoviamoci con cura, nell'anelito di un sogno mai scartato, ancora da sfidare, e che faccia del nostro effimero andare, la meraviglia assaporata, goduta, e dei ricordi, la nostra valigia.