TSIPRAS ALLA PROVA DEI FATTI

DI ALESSANDRO GILIOLI

Ascolto con piacere l’esultanza dei renziani perché Tsipras si è alleato con un partitaccio di destra, cosa che nella logica nostrana andrebbe a legittimare il governo con Alfano e Lupi, ma forse anche Verdini e il Nazareno.

Ora, può darsi: intendo dire, può darsi che sia così, cioè che da domani Tsipras non mantenga le promesse perché si è alleato con questo partitaccio, e faccia quindi una politica di destra, che crei più precarietà, e che aumenti il divario tra ricchi e poveri, che dia mano libera alle imprese nel licenziare, che tagli l’acqua e la luce a chi occupa le case, che elegga un presidente della Repubblica mettendosi nelle mani di un delinquente condannato.

O forse no: vedremo.

Intendo dire che magari è il caso di giudicare dalle cose che si fanno, dopo un’alleanza. Senza sconti a nessuno, s’intende.