LETTERA AD UN IMPAVIDO REGISTA

DI FLORIANA LA ROCCA
Caro David Crowley,
come ti sei permesso di sfiorare il sedere di chi determina l’andazzo del mondo? Destabilizzare gli equilibri di chi comanda, anche solo attraverso una
sceneggiatura che diventa film, significa avere molto coraggio; vuol dire raccontare.
Hai puntato un faro su ciò che non deve mai avere luce. Il buio è la condizione
ideale per continuare indisturbati. Hanno fatto fuori te e la tua famiglia, mentre sull’albero di Natale si rincorrevano le lucine. Concepire e dirigere un film-denuncia su un Nuovo Ordine Mondiale e la legittimazione della legge marziale in un futuro non così lontano, non ti ha favorito, tutt’altro! La FEMA, organizzazione governativa di crisi che non va in aiuto nei casi di disastri naturali (terremoti, uragani, etc.) pur disponendo di rilevantissimi fondi, è in realtà impegnata nella repressione di dissidenti.Troppi coinvolgimenti, compreso il Presidente degli Stati Uniti.
30 milioni di dollari di budget, assicurati da una Major cinematografica, non verranno certo spesi né in fiori né in Opere di Bene. Il film non verrà distribuito e i tuoi 29 anni saranno premiati dall’audacia che il mondo ti riconoscerà, ma non saprai più cosa fartene.