CLASSE 1899. BUON COMPLEANNO SIGNORA EMMA

Antonio Giampieri

DI ANTONIO GIAMPIERI

115 anni e tre mesi, tre secoli attraversati e numerosi altri record battuti. Tra cui quello delle uova sode mangiate: tre al giorno, pari a più di 100.000. Questa è Emma Morano, piemontese, classe 1899, come la Fiat. La donna più longeva d’Europa, la quinta al mondo. L’ha intervistata perfino il New York Times.

Ci piacerebbe vedere la sua vita, in quello che oggi si chiama “time lapse”: 42.000 giorni che scorrono in tre minuti. I suoi genitori che festeggiano il nuovo secolo e piangono Giuseppe Verdi, il suo primo giorno di scuola (1905), l’inizio e la fine della Grande Guerra. Gli anni del Charleston, il giorno del matrimonio (1926) e la sua separazione (1938). Stop. Fermo immagine. Sembra che dopo la decisione di lasciare suo marito, Emma non abbia più voluto alcun uomo tra i piedi. Molti corteggiatori, ma non c’era trippa per gatti. Non dovrà essere stata facile la vita per lei, in quel periodo. Da lì a pochi mesi sarebbe scoppiata la seconda guerra mondiale. Le donne che si separavano erano più uniche che rare. E guardate, sicuramente, come oggetto di scandalo e di perdizione. Emma va avanti, sola, infischiandosene di giudizi e pregiudizi. Continuando a mangiare uova. Forse, nel 1954, avrà acquistato la sua prima televisione. Quelli sì che erano programmi, non quelli di oggi. Magari si è vista tutti i Festival di Sanremo. Quando nel 1969 l’uomo finiva sulla luna, lei aveva 70 anni. Oggi vive ancora sola, un medico la va a visitare ogni tanto. Ha ridotto le uova da tre a due. Si stupisce che perfino gli americani si siano interessati alla sua vita. Ma questo è il mondo di oggi, Emma. Tutto fa notizia. Ha pianto due sorelle, morte più giovani, una a 93 l’altra a 102. Bisognerebbe studiare il loro patrimonio genetico.

SAMSUNG CAMERA PICTURES