LE GENTILI CONCESSIONI DI RENZI A BERLUSCONI

SAPPINO

DI MARCO SAPPINO

Ma è vero quello che ho sentito dire, che anche se si lascia al pubblico il 51 per cento delle torri Rai, per le decisioni importanti servono i due terzi del pacchetto di azioni e quindi Berlusconi (con le sue condanne e i suoi bei processi per compravendita di parlamentari e corruzione in atti giudiziari in vista) sarebbe decisivo?

Carlo Pileri scrisse e condivido: “responsabilità dei magistrati e il controllo della rete tv erano le cose che chiedeva Berlusconi da anni. La terza il 3% di depenalizzazione per le truffe fiscali. Poi berlusca passerà la mano nel partito perchè avrà ottenuto il 100%.

E a proposito di magistratura

“Le novità negative sono molte. La legge è stata presentata come voluta dall’Europa, ma non è assolutamente così. L’Europa non ha mai parlato di responsabilità civile dei magistrati. Slogan come ‘Lo chiede l’Europa’ e ‘Chi sbaglia paga’ sono demagogici. “Questa riforma danneggia i cittadini, soprattutto i più deboli”, ha detto Rodolfo Sabelli, presidente dell’Anm, nel corso di una conferenza stampa sulla legge. “I cittadini potranno essere tutelati solo dalla buona giustizia, che si fa con le buone riforme, che il governo non ha ancora fatto. Vogliamo sfidare la politica sul campo delle riforme per la buona giustizia, indicando dei punti semplici e chiari, come l’abrogazione della legge ex Cirielli e il blocco dei termini di prescrizione dopo il primo grado, e l’estensione alla corruzione delle norme antimafia”.
“Il rischio di abuso” nel ricorso per la responsabilità civile dei magistrati “è particolarmente elevato. Il rischio è che si arrivi a un quarto, un quinto, un sesto grado di giudizio”. La riforma “ha un valore di tipo politico. Si è voluto mandare un messaggio. Il problema è il valore simbolico della riforma, ma ci sono anche degli effetti processuali con il turbamento degli equilibri processuali. Si tenterà di intimidire il giudice, anche se i giudici non si lasceranno intimidire”. Per ben due volte, un ramo del Parlamento ha approvato “un disegno di legge che prevedeva la responsabilità diretta del magistrato, che è un vero e proprio obbrobrio istituzionale, che non esiste in nessun Paese”. La riforma presenta “seppure si parla di responsabilità indiretta, gravi novità negative”.
Anm indica “il decalogo della buona giustizia”; 10 interventi, che partono dalla riforma della prescrizione, con l’abolizione della ex Cirielli, e dall’utilizzo nella lotta alla corruzione degli strumenti investigativi previsti nel contrasto alla mafia. Tra le richieste: rafforzare la lotta all’evasione fiscale, destinando i maggiori introiti alla giustizia, così come le risorse sottratte alla mafia; dare attuazione alla funzione rieducativa della pena, investendo sul personale che opera nelle carceri; assicurare il funzionamento del processo civile telematico; assumere nuovi cancellieri e riqualificare il personale amministrativo.
“L’Europa chiedeva di adeguare la legge Vassalli, nel senso di applicarla anche alla violazione del diritto comunitario. Si è colto il pretesto per una campagna propagandistica contro la magistratura”, ha detto il segretario generale dell’Associazione nazionale magistrati Maurizio Carbone. “C’è il rischio – ha aggiunto – che si esercitino azioni ritorsive nei confronti dei magistrati sia in ambito civile che in quello penale. È come una spada di Damocle sui magistrati”. Secondo Carbone si tratta “dell’ennesima scappatoia, di una scorciatoia da parte del legislatore per nascondere l’incapacità di fare riforme serie indicando noi magistrati come responsabili della situazione” in una “logica punitiva”. L’Anm, però, si è detta pronta a denunciare “ogni abuso e uso strumentale” della legge sulla responsabilità civile, così come intende approfondire i “profili di illegittimità costituzionale” della riforma stessa.

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