DELITTO GAMBIRASIO. ANCORA INCONGRUENZE SU BOSSETTI

Roberto Schena

DI ROBERTO SCHENA

La moglie di Bossetti, che si chiama Marita, è giovane, intelligente e bellissima. Un carattere d’oro, ama intensamente il suo coniuge. Ed è molto attraente. Visto che si gioca tutto su indizi labili e border line, perché questo non può essere citato a discarico dell’accusato? Il senso è: cosa c’entra Yara con Bossetti, nessuno lo spiega.

il dna NON È UNA PROVA, è un indizio, occorre ricostruire la personalità dell’omicida legandolo a un movente credibile e qua non ce n’è. E al raptus non crede nessuno sia minimamente esperto di crimine.

QUI NON C’È nulla che sia probatorio. invece, solo un accumulo di altri indizi, la cui somma non fa una prova, la somma delle ipotesi non dà una certezza. Allora per scandalizzarvi te ne dico un’altra: i coniugi Romano, quelli di Erba, sono innocenti.

Massimo Giuseppe Bossetti, accusato del delitto di Yara Gambirasio