JOBS ACT: FARINETTI GONGOLA, I LAVORATORI NO

 foto di Giovanni Cusumano.

DI GIOVANNI CUSUMANO

“Se tutto va bene quest’anno con le nuove assunzioni risparmieremo uno o due milioni di euro che impiegheremo tutti nelle nuove assunzioni. Quindi immaginiamo 200 posti di lavoro in più, con i contratti a tutele crescenti.” È la previsione di Oscar Farinetti, patron di Eataly, che ha commentato l’introduzione del Jobs Act, a margine di Taste a Firenze

COME POSSIAMO SOPPORTARLI ANCORA?
Le assunzioni a tempo determinato (6 mesi) da ora, invece, diventeranno a tempo indeterminato. Un motivo c’è… anzi, tre!
Con il contratto a tutele crescenti possono licenziare chiunque quando vogliono, avranno tre anni di decontribuzione e lauti incentivi economici… e poi, subito dopo, potranno cacciare via il lavoratore con un calcio nel sedere!
Contratto a tempo indeterminato… che in realtà è determinato, senza possibilità di contrasto, dai datori di lavoro.

 

lavoro_slider-1728x800_c