IL DIARIO DI GIULIETTO CHIESA: UNA SVOLTA DEL M5S

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DI GIULIETTO CHIESA

Questa mattina nella nuova sala dei gruppi parlamentari ho assistito a una vera e propria svolta nella politica internazionale del Movimento 5 Stelle. Una svolta che mi dà speranza e che, come cittadino e come elettore che ha votato per il M5Stelle, approvo, condividendone gran parte dei contenuti e lo spirito.
Sotto il titolo “Solidarietà e cooperazione: l’ALBA di una nuova Europa?”, di fronte agli ambasciatori di gran parte dell’America Latina, il M5S ha avviato un “percorso di collaborazione” (parola di Manlio Di Stefano) che si propone la creazione di una alleanza euromediterranea (PIGS della sponda sud europea, Europa dell’est, sponda-sud del mediterraneo).

I temi: un negoziato collettivo contro questa Europa e questo euro; una nuova moneta euromediteranea, complementare; nazionalizzazione delle banche.
Contenuti su cui discutere.
Ma la novità è anche un’altra: relatori italiani sono stati Gianni Minà, Luciano Vasapollo, Alessandro Di Battista. Più Joaquìn Arriola, professore di economia dell’Università del Paese Basco. Finito cioè l’ostracismo della sinistra (almeno di alcuni intelligenti interlocutori) nei confronti del Movimento5Stelle (e viceversa). E avvio di una politica di alleanze internazionali per sfondare in Europa e attorno all’Europa.
Così si comincia a fare politica sul serio, scegliendo compagni di strada e ingaggiando un confronto.
Cos’è ALBA? E’ l’Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nostra America – Trattato di commercio per i Popoli. Cioè dalla parte del Venezuela, sotto attacco degli Stati Uniti, prima di tutto. Con numerosi oratori, splendidi, di Venezuela, Bolivia, Ecuador, Cuba, Nicaragua.
Possiamo dire che da oggi esiste un gruppo parlamentare di opposizione, capace di svolgere una politica mondiale. Appunto, una buona notizia. Ora occorre discutere con loro sull’uscita dell’Italia dalla Nato.