I MILLE FILI DEL MONDO ARABO RIUNITI IN UNA SOLA MATASSA

Enrica Bonaccorti

DI ENRICA BONACCORTI 

Ci sono tanti fili di diversa consistenza e di diverso colore nel mondo arabo, si sono sempre osteggiati, ognuno ha sempre cercato di tagliare l’altro, ora invece fanno matassa in nome della costruzione di uno Stato Islamico, un Califfato che riunisca tutti sotto la sharia. Che vuol dire cancellazione della storia, della donna, dei diritti, dell’arte, della libertà, della civiltà, della cultura tutta insomma.

Non è un caso che il nome del gruppo nigeriano che si è recentemente affiliato all’Is sia Boko Haram, là dove Boko rimanda a book, libro, e haram racchiude tutto quello che è proibito dalla loro interpretazione dell’Islam, e in occasione dell’attentato al museo del Bardo a Tunisi, un tweet inneggiava particolarmente felice di aver colpito ‘quegli acculturati’. Se un seme può nascere da tutto lo sterco che stanno spandendo, potrebbe essere una spinta per noi a difendere, omaggiare, valorizzare finalmente la cultura. Almeno questo.