LA CLASSE MORTA DI TADEUZ KANTOR

Italo_Moscati

DI ITALO MOSCATI

Tadeuz Kantor, questo nome può risultare sconosciuto, ma ecco che io, provo a dirne qualcosa, pubblico alcuni minuti del suo spettacolo più famoso, “La classe morta”.

Lo filmai al Festival del Teatro di Caracas alla fine degli anni settanta. Fu una esperienza unica. Feci due filmati a quel festival internazionale che circolava tra Europa e America.

Li intitolati così: “La classe morta marcia su Caracas” (erano tempi agitati in Venezuela, grandi frizioni politiche). Le riprese coincidevano con le elezioni politiche e la tensione era alta.

Nelle cave del teatro si rappresentavano scene di paura e di speranza. Kantor, polacco, aveva una visione problematica, tetra, persino scaltra, della condizione umana.

Interrotta da improvvisi lampi di comicità e ironia, i temi e le forme si ispiravano ad un espressionismo “versione polacca” di cui era una guida, un artista eclettico, non solo teatrante, ma anche pittore e musicista.

I suoi spettacoli erano impressionanti, rigorosi, senza patteggiamenti, ma non conquistavano  solo spettatori di élite. Ebbero anche in Italia un successo che durò alcuni anni, fino alla sua morte avvenuta nel 1990.

Era del 1915, quindi quest’anno lo si ricorda a cento anni dalla nascita. Vorrei ritrovare quei filmati nelle teche Rai e riproporli. Chissà che non ci riesca. Intanto, sono sicuro che molte orecchie, molti occhi gradiranno poche ma significative immagini di un grande artista.

classemorte9_xgaplus