IL TAR DEL LAZIO ANNULLA LA NOMINA DI FRANCESCO LO VOI

cristiana panebianco

DI CRISTIANA PANEBIANCO

Il TAR Lazio ha annullato la nomina di procuratore di Francesco Lo Voi accogliendo il ricorso di Sergio Lari e Guido Lo Forte, rispettivamente procuratori di Caltanissetta e Palermo. Secondo il primo grado del tribunale amministrativo, non sarebbero state valutate correttamente le esperienze di tipo direttivo dei due procuratori e che il CSM aveva l’onere della motivazione rafforzata. In parole semplici secondo il TAR la valutazione del parametro “attitudinale” fatta dal CSM è stata ben poca cosa rispetto a quella che, quest’ultimo, ha fatto del parametro della “prevalenza” e invece doveva essere fatta con scrupolo e attenzione la valutazione del parametro attitudinale e del merito, vero ago della bilancia in questo tipo di nomine perché il giudizio non sia viziato o un mero confronto tra i diversi profili senza aver dato “la giusta valenza, alla stregua dei canoni di logicità e di ragionevolezza, alle pregresse esperienze direttive e semi-direttive dei due candidati e alle funzioni specialistiche. Sentenza provvisoria senza alcun effetto immediato però. Ma chi è Francesco Lo Voi? In servizio ad Eurojust finora, bisogna dire che piace a tutti e in modo bipartisan: inizia la sua carriera di magistrato nel 1981 come pretore a Sanluri, poi Giudice presso il Tribunale di Caltanissetta e poi pretore a Palermo. “Dal 1990 al 1997 è stato Sostituto Procuratore della Repubblica a Palermo, entrando a far parte della DDA fin dalla sua costituzione e lavorando sia con Giovanni Falcone che con Paolo Borsellino.
Ha svolto le indagini e sostenuto in dibattimento l’accusa in numerosi e gravi processi di mafia, anche in contatto con altre DDA, coordinando altresì le ricerche di noti latitanti mafiosi, che sono stati tutti tratti in arresto.
Dal 1997 ha svolto le funzioni di Sostituto Procuratore Generale a Palermo, continuando ad occuparsi di processi di mafia in grado di appello (tra i quali quelli contro esecutori e mandanti dell’omicidio di Padre Giuseppe Puglisi); è stato nominato Segretario Generale della Procura Generale della Repubblica e punto di contatto della Rete Giudiziaria Europea, fin dalla sua costituzione, nell’ambito della quale ha svolto un’intensa attività volta a facilitare le procedure di cooperazione giudiziaria internazionale.
E’ stato designato relatore dal CSM in diversi incontri di studio in materia processuale penale ed ordinamentale ed ha partecipato, sia in Italia che all’estero, a convegni in materia di cooperazione giudiziaria internazionale; è stato inoltre chiamato dalla Commissione Europea a far parte di alcune commissioni di valutazione in materia di giustizia ed affari interni nei paesi candidati all’ingresso nell’U.E., all’esito delle quali ha redatto articolate relazioni.
E’ stato eletto al CDC dell’ANM dal 1999 ed ha svolto, nella Giunta Esecutiva Centrale, gli incarichi di Direttore della Rivista “La Magistratura e, per quasi due anni, di Segretario Generale.http://www.sicilianews24.it/wp-content/uploads/2015/05/LoVoi-10_MGZOOM.jpg