FOGGIA. MOCASSINI PER I VIGILI URBANI

Antonio Agosta

DI ANTONIO AGOSTA

A Foggia è già estate con i suoi i 35 gradi di questi giorni, l’afa e la bella stagione sono già arrivati. Al sud Italia non si può scherzare con le temperature, può nuocere gravemente alla salute, e con essa scatta la necessità di fare il cambio stagione per la Polizia Municipale, “l’uniforme e le scarpe sono un principio fondamentale della legalità”. Parole di Romeo Delle Noci, Comandante della Polizia municipale di Foggia.
Come ogni anno le amministrazioni comunali si apprestano ad acquistare le nuove uniformi da assegnare al personale dei vigili urbani, mocassini inclusi. Però, stavolta, sotto l’albero, che di certo non è quello di Natale, ogni dipendente troverà un paio di mocassini dal valore di 127,66 euro.

L’amministrazione comunale ha già approvato nel bilancio annuale la spesa “nobile” da destinare al personale  della Polizia Municipale, per un costo pari a 19mila euro più iva, circa 24 mila euro, autorizzata dal dirigente degli uffici finanziari, con una procedura in linea con i vincoli del Salva Enti. Almeno così dovrebbe essere.

La domanda nasce spontanea: in tempi di magra, dove si professa la spending review per migliorare l’efficienza della spesa pubblica, era necessario spendere una somma così alta a carico dei contribuenti? Ai cittadini poco importa vedere un vigile urbano calzare scarpe di lusso, semmai chiedono un ottimo servizio per regolare la circolazione stradale.

Forse gli amministratori di Foggia pensano che la strada cittadina sia una passerella di

11267175_10205290278315021_2898056851455776558_nModa o il Red Carpet dove sfilano attori e attrici di fama mondiale. Con un solo particolare: Foggia non è Cannes. E’ una bella e tranquilla città posta al centro del Tavoliere delle Puglie, importante centro agricolo e commerciale, ma soprattutto fu una delle sedi residenziali di Federico II.

La risposta di altre amministrazioni non si è fatta attendere. Il Comune di Siena spenderà complessivamente 5.035,25 euro, dopo aver preventivato una somma pari a 5.500.