LIBERISMO 2.0

francesco erspamer

DI FRANCESCO ERSPAMER

Questo è il liberismo: chi non paga le tasse va in galera, a meno che non sia ricco; nel qual caso non le deve pagare. Diffidate di chi con la scusa dell’evasione e della corruzione vuole indebolire lo stato: sta in realtà cercando di legalizzarle.

I rischi della corruzione e dell’illegalità diffusa sono evidenti (l’Italia è un perfetto esempio): creano una massa di complici, molti dei quali resi tali da ridicoli formalismi burocratici o dall’impunità. Gente che poi, per paura di perdere inignificanti privilegi o di dover rendere conto di minime infrazioni, sostiene personaggi come De Luca. Per cui la razionalizzazione del sistema fiscale dovrebbe avvenire contestualmente alla repressione severa delle trasgressioni, cominciando da quelle maggiori ma proseguendo sino a quelle minori. Il liberismo alimenta intenzionalmente il garantismo e dunque l’illegalità per creare le condizioni adatte a una ribellione della gente, e poi usarla per eliminare le regole. Il che rende tutti complici del nuovo sistema (chi non paga tasse non vuole cominciare a pagarle).