UN RICORDO DI ORNETTE COLEMAN

Davide Enia

DI DAVIDE ENIA

 

Avevo vent’anni quando lo sentii per la prima volta. Ero in una grande sala a fare danza e Paolo Baccarani, uno dei miei maestri, mise questo pezzo ” Ornette Coleman – Sadness “. Ricordo benissimo il disagio, l’inquietudine che quel sax immediatamente aveva provocato nello spazio e in ognuno di noi.

Alla fine andai da Paolo. «Paolino, ma cu è chìsto?». «Ornette Coleman». Dovevo averlo. Paolo aprì il registratore e mi prestò la cassetta. Era una BASF. Ascoltai il pezzo in loop per tutta la sera. Avevo vent’anni e non lo sapevo ma mi stavo preparando anche così a combattere con le angosce dell’esistenza.