FAVOLETTA DELLA BUONANOTTE. “RICERCHE DI LAVORO”

Francesca Papasergi

DI FRANCESCA PAPASERGI

 

C’era una volta, e c’è ancora oggi, il signor Rossi, che è un bravo panettiere, e sta cercando lavoro. Viene contattato da una panetteria che non ha ancora aperto, i cui proprietari al momento gestiscono un automarket che di notte prepara panini per gente in fame chimica e nottambuli. Stanno trasformando la loro attività, ma hanno le idee un po’ confuse. Il signor Rossi non si pone problemi: ha voglia e bisogno di lavorare, e pur essendo stato assunto per fare il panettiere si adatta e fa quel che gli viene richiesto. Farcisce panini per tutto l’orario di lavoro.

Ma attenzione: deve farcirli con prodotti di pessima qualità, scarti, appoggiandosi su un ripiano sporco. Fa il meglio che può, salva il salvabile, ma sa che quei panini non sono buoni come sarebbero se potesse usare prodotti freschi e d’alta qualità.
Dopo un paio di giorni, i proprietari dell’automarket gli fanno presente che, nel breve periodo in cui ha lavorato per loro, si è dimostrato un pessimo panettiere.

Ma come, non è possibile! Potreste di grazia indicarmi una sola pagnotta sfornata da me?, chiede costernato il signor Rossi. Ah, ma vedi, noi siamo certi che tu sia un panettiere perfetto, gli rispondono. Davvero. Solo che noi non siamo panettieri, di panificazione non capiamo assolutamente nulla e ti abbiamo chiesto di fare il non-panettiere in condizioni da terzo mondo.

Tu l’hai fatto male, quindi abbiamo valutato che come nostro panettiere non funzioni. E comunque, anche i panini con gli scarti si potevano fare meglio, bastava aggiungere un po’ di ketchup per coprire il sapore di marcio. Al signor Rossi non rimane che scuotere la testa, tirarsi su le maniche e rimettersi a cercare.