GRECIA. “OXI” O “IXO”: I GRECI DEVONO FARE ATTENZIONE

paolo brogi

DI PAOLO BROGI

Ixo è un cacciavite. Tedesco. Della Bosch (da Robert Bosch, fondatore). Strumento coercitivo di natura meccanica ideato a Stoccarda (Stuttgart) con questo nome. Serve, tra l’altro, per infilare viti. Almeno finora.

Nelle foto che arrivano da Atene la scritta Ixo figura sugli striscioni di piazza Syntagma (Costituzione in greco). La scritta sarebbe in verità Oxi, cioè “no”. Il no dei greci, almeno di quelli che sono scesi in piazza. Però succede che i grafici dei giornali, a volte, rovescino le foto (per ragioni loro, tra il birichino imperscrutabile e la ragione grafica, per la struttura della pagina ecc). E allora Oxi (No) diventa Ixo (cacciavite tedesco). Sì invece sarebbe invece Nai e si pronuncia né. Ma evidentemente nessuno lo scrive sugli striscioni. Ixo dunque in kulàkis, come scrive oggi il dotto Benni su Repubblica (dialogo tra l’irato Achille e il centauro Chirone)? E’ questo il linguaggio subliminale inviatoci dagli amici grafici dei giornali?

Che cosa ci stanno dicendo gli amici grafici invertendo le foto? E’ forse un codice come quelli di Radio Londra negli anni ’40? “La mucca non dà il latte, Felice non è felice, Le scarpe mi stanno strette”. Poi un bel giorno Radio Londra disse anche: “Aldo dice ventisei per uno”.  Era l’appello all’insurrezione.

Attenti, dunque, amici greci, ai messaggi che vi vengono inviati. Uno parla di un cacciavite tedesco (serve per infilare ma anche per sfilare viti…). Come si vede, il tutto si riduce forse a un problema di prospettive (Baltrusaitis ci avrebbe cercato un’anamorfosi…).

P.S.:  Un aiuto ci viene infine dalla figura di Robert Bosch che era tutt’altro che un nazista. L’imprenditore di Stoccarda spese molto nella causa di riconciliazione tra Germania e Francia. Sperava che questa riconciliazione averebbe potuto portare la pace in Europa e condurre alla creazione di un’area economica europea senza frontiere. Ma il regime nazista fece fallire gli sforzi pacifisti di Bosch. L’azienda di Bosch accettò poi i contratti per la produzione di armamenti e impiegò forza lavoro durante la guerra. Allo stesso tempo, comunque, Robert Bosch supportò la resistenza ad Hitler: con i suoi più stretti collaboratori, salvò parecchi ebrei e altre vittime della persecuzione nazista dalla deportazione.

index