L’ARCOBALENO RUSSO PER L’ORGOGLIO ETERO

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DI ANTONIO AGOSTA

Il 26 giugno, con una sentenza storica, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha legalizzato le nozze gay in tutto il Paese. La reazione dei tanti sostenitori non si è fatta attendere, l’orgoglio Lgbt si è auto celebrato applicando delle strisce arcobaleno sulla proprio foto del profilo su Facebook.

Per due giorni, Facebook, il servizio di rete sociale più conosciuto e con un numero alto di utenti, sembrava un tappeto pacifico a favore dell’orgoglio gay.
Un diritto riconosciuto dalla Costituzione americana con 5 voti favorevoli e 4 contrari, perché i matrimoni fra coppie dello stesso sesso devono avere la stessa uguaglianza come quelli etero, e vanno riconosciuti in qualsiasi parte dei 50 Stati del Paese. Tranne nello Stato del Texas, da sempre ultraconservatore, dove Ken Paxton, ministro delle Giustizia locale, fa braccio di ferro con la decisione della Corte Suprema americana, rifiutandosi di concedere la licenza matrimoniale anche alle coppie dello stesso sesso.

Anche la Russia, a differenza degli Usa, è a favore del verdetto texano, onorando con orgoglio nazionale l’amore etero, colorando le proprie foto con le strisce della bandiera russa e accompagnando le immagini con dei commenti in lingua russa e inglese.

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